26-12-2007 Festa di Santo Stefano
Questa mattina, gesto insolito negli ultimi tempi, apro uno spiraglio negli scuri e lascio la finestra accostata e non sigillata.
L'aria che entra è fresca, quasi gelida, ma piacevole sul viso, l'unica parte che emerge dal tepore delle coperte.
Soprattutto non puzza di smog. Sono bastati, si fa per dire, cinque giorni di festa, traffico scarso, quasi nullo, e l'aria è tornata decente ed è tornata pure la nebbia.
Mi piace la nebbia.
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26-12-2007 Festa di Santo Stefano
Poco fa, quando mi sono alzato dal water, come al solito mi sono girato per vedere il risultato, ma già sapevo che questa volta ne sarei stato soddisfatto.
I giorni di festa stanno facendo un buon effetto anche sul mio intestino, non solo sull'aria della città. Ricordo, giorni fa, leggendo le storie di Bombay (*), una frase che mi aveva colpito era quella in cui il ragazzo dello slum, quando torna al paese di campagna a far visita ai parenti, prova il massimo piacere nello starsene per molto tempo a cagare in un campo, l'erba che gli solletica il culo, godendosi la perfetta solitudine che, nello slum di Bombay, non è neppure immaginabile, con la coda fuori dalla latrina che, passati 2 minuti, comincia a vociare ed a bussare per farti sloggiare da lì.
Può sembrare blasfemo fare paragoni con gli abitanti degli slum, ma anche per noi consulenti cagare bene fa parte dei piaceri proibiti.
Quando sei dai clienti non sei a casa tua e, pur essendo perfettamente comprensibile e legittimo che tu possa avere necessità di andare al gabinetto, c'è sempre qualcuno che sa che ci sei andato o che ti sta aspettando o che sta pensando: “questo mi fa spendere fior di quattrini e perde tempo andando al cesso”.
Senza contare che il cesso non è il “tuo” cesso e non ha nulla di familiare per te.
Ed è così che noi si diventa stitici.
(*) Maximum City di Suketu Mehta
26/12/2007
22/12/2007
La revancha del country
Qualche anno fa (30) non disdegnavo l'ascolto, di tanto in tanto, del country blue grass.
Ora, nel giro di pochi giorni, ascoltando il nuovo disco di Neil Young e, soprattutto, le meravigliose Moonshine Sessions di Solal, mi è tornato il desiderio di questi suoni.
Per l'occasione ho addirittura aggiunto una specie di radio privata sul template.
Buon ascolto e Buone Feste a tutti !
5am
Qualche anno fa (30) non disdegnavo l'ascolto, di tanto in tanto, del country blue grass.
Ora, nel giro di pochi giorni, ascoltando il nuovo disco di Neil Young e, soprattutto, le meravigliose Moonshine Sessions di Solal, mi è tornato il desiderio di questi suoni.
Per l'occasione ho addirittura aggiunto una specie di radio privata sul template.
Buon ascolto e Buone Feste a tutti !
5am
15/11/2007
un pò di buonsenso
Ci vergognamo un pò tutti, alla riunione dei genitori, quando la maestra ci guarda e domanda: perchè i vostri figli evitano anche solo la vicinanza dei compagni Rom ?
La risposta non c'è stata, e non se l'aspettava certo, ma tutti i più sinceri fra noi l'avranno pensata: perchè io gli ho instillato la diffidenza per i Rom.
Ma i bambini potrebbero essere, e diventare, un'altra cosa. O li dobbiamo considerare già perduti ?
Ma l'alternativa è solo la convivenza al meglio possibile o la guerra, ha ragione lui, e sarebbe meglio ricordarsi spesso che la guerra è persa in partenza.
Buongiorno a tutti !
5am
ps: al link dell'articolo di rondolino sono giunto passando da questo articolo di brodoprimordiale che, come dargli torto, sostiene che vv, Uòlter - come lo chiama lui- è il nulla in persona.
Ci vergognamo un pò tutti, alla riunione dei genitori, quando la maestra ci guarda e domanda: perchè i vostri figli evitano anche solo la vicinanza dei compagni Rom ?
La risposta non c'è stata, e non se l'aspettava certo, ma tutti i più sinceri fra noi l'avranno pensata: perchè io gli ho instillato la diffidenza per i Rom.
Ma i bambini potrebbero essere, e diventare, un'altra cosa. O li dobbiamo considerare già perduti ?
Ma l'alternativa è solo la convivenza al meglio possibile o la guerra, ha ragione lui, e sarebbe meglio ricordarsi spesso che la guerra è persa in partenza.
Buongiorno a tutti !
5am
ps: al link dell'articolo di rondolino sono giunto passando da questo articolo di brodoprimordiale che, come dargli torto, sostiene che vv, Uòlter - come lo chiama lui- è il nulla in persona.
cose da non fare al gatto

Se il piccolo potesse capire gli utili consigli di questa canzone, si sarebbe evitato la delusione (e spero solo quella) di essere aggredito dal gatto dopo l'ennesimo inseguimento al grido di Mau Mau !
Se il piccolo potesse capire gli utili consigli di questa canzone, si sarebbe evitato la delusione (e spero solo quella) di essere aggredito dal gatto dopo l'ennesimo inseguimento al grido di Mau Mau !
30/10/2007
il processoFinalmente il processo davanti alla santa inquisizione dell'ordine dei dottori commercialisti.
L'accusa: non avere frequentato i corsi di aggiornamento professionale.
La difesa: colpevole non pentito.
Le argomentazioni della difesa: I corsi sono più interessanti per i formatori (sotto il profilo economico, s'intende) che per i "formati".
Le argomentazioni dell'accusa: frequentare i corsi è un obbligo. Se non si è d'accordo ci si può dimettere dall'ordine.
Oppure si può sostenere, come sostengo io, che questi corsi, al pari del tirocinio obbligatorio, sono solo le più recenti (ma spuntate) armi di difesa di una categoria che, come tutte le categorie protette, ha paura del libero mercato.
Ma io commercialista sono, anche se magari lo sono un pò a modo mio, anche se non vado a messa (cioè ai corsi), anche se non sono massone, anche se non ho tempo da perdere per questi intrallazzi. E commercialista vorrei restare.
Passarà Mastella, passeranno le leggi razziali del 1936 (di cui gli ordini professionali italiani sono uno degli ultimi residuati) e passerà anche il medio evo, basta avere pazienza.
Buongiorno a tutti.
12/10/2007
prefazione
Ogni prefazione che si rispetti viene scritta una volta completata l'opera.
Questa invece la scrivo subito, anche perchè non so neppure se l'opera verrà, non dico completata, ma almeno iniziata.
Nella mia testa comunque ho già iniziato a scriverla ieri mattina, sotto la doccia.
Poi questa mattina ho deciso di scriverla in un blog dedicato.
Meglio, per cento motivi, non mescolare questo racconto, chiamiamolo autobiografico, con questa raccolta di storielle superficiali, conformiste, false e troppo vere allo stesso tempo.
Storie e sproloqui ormai noiosi ai più, in primo luogo a me stesso, di cui è infarcito 5am.
Anche questo racconto, che ho già quasi completato nella mia testa, risulterà certamente noioso e diverso da come me lo immagino, non ho le doti di scrittura giuste per renderlo come vorrei, ma voglio che almeno sia vero e libero come solo un diario segreto può essere.
Il sito è già pronto, l'ho aperto a dicembre del 2004, con questa stessa intenzione, ma non con lo spirito giusto e, per questo motivo, dopo il primo post nessun altro seguì.
Prima o poi, quando ci sarà qualcosa di interessante già scritto, metterò un piccolo link per potere, finalmente, collegare superficie e contenuto ma, ripeto, meglio non mescolare, meglio un tenue filo di collegamento, per i miei figli, per aiutarli a capire, se vorranno, chi era il padre e per aiutarli forse, chissà, a riconoscere, non dico ad evitare perchè chiunque vuole sbagliare da solo, gli errori di una vita e una vita di errori.
Buongiorno a tutti !
5am
Ogni prefazione che si rispetti viene scritta una volta completata l'opera.
Questa invece la scrivo subito, anche perchè non so neppure se l'opera verrà, non dico completata, ma almeno iniziata.
Nella mia testa comunque ho già iniziato a scriverla ieri mattina, sotto la doccia.
Poi questa mattina ho deciso di scriverla in un blog dedicato.
Meglio, per cento motivi, non mescolare questo racconto, chiamiamolo autobiografico, con questa raccolta di storielle superficiali, conformiste, false e troppo vere allo stesso tempo.
Storie e sproloqui ormai noiosi ai più, in primo luogo a me stesso, di cui è infarcito 5am.
Anche questo racconto, che ho già quasi completato nella mia testa, risulterà certamente noioso e diverso da come me lo immagino, non ho le doti di scrittura giuste per renderlo come vorrei, ma voglio che almeno sia vero e libero come solo un diario segreto può essere.
Il sito è già pronto, l'ho aperto a dicembre del 2004, con questa stessa intenzione, ma non con lo spirito giusto e, per questo motivo, dopo il primo post nessun altro seguì.
Prima o poi, quando ci sarà qualcosa di interessante già scritto, metterò un piccolo link per potere, finalmente, collegare superficie e contenuto ma, ripeto, meglio non mescolare, meglio un tenue filo di collegamento, per i miei figli, per aiutarli a capire, se vorranno, chi era il padre e per aiutarli forse, chissà, a riconoscere, non dico ad evitare perchè chiunque vuole sbagliare da solo, gli errori di una vita e una vita di errori.
Buongiorno a tutti !
5am
10/10/2007
sicurezza stradale 4
sabato mattina me ne stavo seduto sugli scalini fuori la porta di casa a lucidare le scarpe quando arriva come al solito, il ragazzo senegalese da Padova.
Lui è un vero vù cumprà: un sabato sì e uno no si presenta a casa nostra col suo borsone di fazzolettini di carta, spugne, calzini, sacchetti dell'immondizia, deodoranti, mollette da bucato e altre simili cose utili.
Vive a Padova e viene a Bologna in treno.
Ho scoperto da qualche tempo, fra un acquisto di fazzoletti ed uno di spugne, che ha una passione per le auto.
Il primo sintomo si è manifestato il giorno in cui mi ha fatto i complimenti per la touran e mi ha chiesto che fine avesse fatto la golf: gli ho spiegato rapidamente (stavo verniciando le finestre) che con 3 figli era un cambio necessario.
Ma sabato non avevo nessuna premura (se potevo permettermi di lucidare le scarpe vuol dire che ero in una fase di massimo relax) e lui ha ripreso il discorso facendomi un sacco di domande: perchè non compro auto italiane (ricordava anche la terz'ultima, la vecchia a4), se faccio fatica a trovare i ricambi, perchè non compro auto più grosse (ammirava intanto la x5 del vicino rumeno...).
Al che comincio io a fare qualche domanda a lui: ma le auto ti piacciono proprio tanto ? Sì
E ti piacciano quelle proprio grosse ? sì (e guarda la x5).
Ma tu ce l'hai un'auto ? no, non ho abbastanza soldi.
Al che io torno sul solito mio tormentone: dovresti trovarti un lavoro, chessò da operaio, da magazziniere, col fisico che hai, a Padova ne trovi quanti ne vuoi. Poi ti compri la macchina, anche usata, come la x5 del rumeno, anche se sembra un'auto da gangster (ride di gusto).
E lui no: ho cercato, ma non trovo, non trovo.
E io: non ci credo.
Vabbè, ci vediamo fra due sabati (vado a riporre l'ennesimo pacchetto di fazzolettini di carta).
sabato mattina me ne stavo seduto sugli scalini fuori la porta di casa a lucidare le scarpe quando arriva come al solito, il ragazzo senegalese da Padova.
Lui è un vero vù cumprà: un sabato sì e uno no si presenta a casa nostra col suo borsone di fazzolettini di carta, spugne, calzini, sacchetti dell'immondizia, deodoranti, mollette da bucato e altre simili cose utili.
Vive a Padova e viene a Bologna in treno.
Ho scoperto da qualche tempo, fra un acquisto di fazzoletti ed uno di spugne, che ha una passione per le auto.
Il primo sintomo si è manifestato il giorno in cui mi ha fatto i complimenti per la touran e mi ha chiesto che fine avesse fatto la golf: gli ho spiegato rapidamente (stavo verniciando le finestre) che con 3 figli era un cambio necessario.
Ma sabato non avevo nessuna premura (se potevo permettermi di lucidare le scarpe vuol dire che ero in una fase di massimo relax) e lui ha ripreso il discorso facendomi un sacco di domande: perchè non compro auto italiane (ricordava anche la terz'ultima, la vecchia a4), se faccio fatica a trovare i ricambi, perchè non compro auto più grosse (ammirava intanto la x5 del vicino rumeno...).
Al che comincio io a fare qualche domanda a lui: ma le auto ti piacciono proprio tanto ? Sì
E ti piacciano quelle proprio grosse ? sì (e guarda la x5).
Ma tu ce l'hai un'auto ? no, non ho abbastanza soldi.
Al che io torno sul solito mio tormentone: dovresti trovarti un lavoro, chessò da operaio, da magazziniere, col fisico che hai, a Padova ne trovi quanti ne vuoi. Poi ti compri la macchina, anche usata, come la x5 del rumeno, anche se sembra un'auto da gangster (ride di gusto).
E lui no: ho cercato, ma non trovo, non trovo.
E io: non ci credo.
Vabbè, ci vediamo fra due sabati (vado a riporre l'ennesimo pacchetto di fazzolettini di carta).
too late
Che bello,
questa mattina mi sto godendo alcune buone ore di assoluto cazzeggio sul web, come non capitava da mesi, forse anni (starò mica sull'orlo della disoccupazione ?).
Un attimo che vado a vedere cos'ha da piangere il (più) piccolo. Poi torno.
....
Cambio di pannolino, biberon d'acqua ed eccomi di nuovo qua.
...
Dicevamo una mattina di relax come poche: qualche minuto di verifica di vari database sparsi in giro (il dovere innanzi tutto), un'occhiata a shinistat (andamento calante - piatto), radioparadise.com in cuffia, lettura di qualche blog, click su qualche link.
Uno di questi mi ricorda il nuovo disco dei radiohead.
Già, voglio proprio visitare il sito ufficiale visto che da qui si potrebbe scaricare pagando una cifra "a piacere": metodo shareware (o pizzaware) che tanto ha fatto parlare i giornali: sempre a caccia di una nuova rivoluzione.
Già, ma pare che la rivoluzione sia già stata soppressa ieri: da oggi 1o ottobre i brani non sono più scaricabili.
Amen (accendiamo emule).
...
In coda su emule c'è anche la radiolina, l'ultimo album di manuchao, un pò perchè mi piace un pò perchè ha dichiarato ai giornali (ma ci possiamo credere ?) che trova perfettamente legittimo il p2p.
...
Buongiorno a tutti ! ( e scusate il persistere della fase pigra per cui continuo ad omettere i link, anche se alla fine impiego più tempo a scusarmi del fatto che non ho inserito i link quindi farei meglio a farlo invece di stare qui a tediare tutti quanti).
5am
Che bello,
questa mattina mi sto godendo alcune buone ore di assoluto cazzeggio sul web, come non capitava da mesi, forse anni (starò mica sull'orlo della disoccupazione ?).
Un attimo che vado a vedere cos'ha da piangere il (più) piccolo. Poi torno.
....
Cambio di pannolino, biberon d'acqua ed eccomi di nuovo qua.
...
Dicevamo una mattina di relax come poche: qualche minuto di verifica di vari database sparsi in giro (il dovere innanzi tutto), un'occhiata a shinistat (andamento calante - piatto), radioparadise.com in cuffia, lettura di qualche blog, click su qualche link.
Uno di questi mi ricorda il nuovo disco dei radiohead.
Già, voglio proprio visitare il sito ufficiale visto che da qui si potrebbe scaricare pagando una cifra "a piacere": metodo shareware (o pizzaware) che tanto ha fatto parlare i giornali: sempre a caccia di una nuova rivoluzione.
Già, ma pare che la rivoluzione sia già stata soppressa ieri: da oggi 1o ottobre i brani non sono più scaricabili.
Amen (accendiamo emule).
...
In coda su emule c'è anche la radiolina, l'ultimo album di manuchao, un pò perchè mi piace un pò perchè ha dichiarato ai giornali (ma ci possiamo credere ?) che trova perfettamente legittimo il p2p.
...
Buongiorno a tutti ! ( e scusate il persistere della fase pigra per cui continuo ad omettere i link, anche se alla fine impiego più tempo a scusarmi del fatto che non ho inserito i link quindi farei meglio a farlo invece di stare qui a tediare tutti quanti).
5am
06/10/2007
sicurezza stradale 3
Chissà se la nuova grida (ops, volevo dire codice della strada) prevede il caso che ho a lungo potuto esaminare due giorni fa sulla porrettana, controllando preoccupato nello specchietto retrovisore l'autista del furgone che mi seguiva.
Egli, annoiato dall'andamento lento del traffico e dalla virtuale impossibilità di sorpassare, ha percorso circa 20 km dietro di me stravaccato sul sedile e tenendo le mani, anzichè sul volante, da tutt'altre parti: per la precisione teneva la mano sinistra sul poggiatesta per fare un sano stretching al braccio e la mano destra sulla faccia per una profonda operazione di scaccolamento, facendola a tratti uscire dal finestrino per lanciare con poderosi cricchi le caccole sapientemente arrotolate dopo l'estrazione.
Chissà se la nuova grida (ops, volevo dire codice della strada) prevede il caso che ho a lungo potuto esaminare due giorni fa sulla porrettana, controllando preoccupato nello specchietto retrovisore l'autista del furgone che mi seguiva.
Egli, annoiato dall'andamento lento del traffico e dalla virtuale impossibilità di sorpassare, ha percorso circa 20 km dietro di me stravaccato sul sedile e tenendo le mani, anzichè sul volante, da tutt'altre parti: per la precisione teneva la mano sinistra sul poggiatesta per fare un sano stretching al braccio e la mano destra sulla faccia per una profonda operazione di scaccolamento, facendola a tratti uscire dal finestrino per lanciare con poderosi cricchi le caccole sapientemente arrotolate dopo l'estrazione.
post pigro e provinciale
Leggendo da varie parti note e commenti (che non linko) al nuovo sito del corriere (che non ho visto), ci si fa l'idea che non sia poi un evento tanto importante. Non altrettanto, almeno, quanto lo è stato per me l'uscita a gennaio di quest'anno dell'edizione locale bolognese del giornale in carta: prima non trovavo, infatti, un valido motivo per comprare a Bologna un giornale che avesse (solo) la cronaca di Milano.
L'idea che mi sono fatto, tornando alla questione del sito, è che come al solito gli uffici legali si accaniscono a fare danni, rovinando ogni cosa con le loro assurde clausole.
Immagino, sorridendo, le discussioni in redazione fra gli sconcertati "non possiamo scrivere queste cose" degli autori del sito ed i lapidari ed incrollabili "dobbiamo farlo altrimenti saremo scoperti su questo e quel rischio legale" degli avvocaticchi di turno, ovviamente spalleggiati dalla direzione, il cui mandato principale è quello di pararsi il culo.
As usual.
Leggendo da varie parti note e commenti (che non linko) al nuovo sito del corriere (che non ho visto), ci si fa l'idea che non sia poi un evento tanto importante. Non altrettanto, almeno, quanto lo è stato per me l'uscita a gennaio di quest'anno dell'edizione locale bolognese del giornale in carta: prima non trovavo, infatti, un valido motivo per comprare a Bologna un giornale che avesse (solo) la cronaca di Milano.
L'idea che mi sono fatto, tornando alla questione del sito, è che come al solito gli uffici legali si accaniscono a fare danni, rovinando ogni cosa con le loro assurde clausole.
Immagino, sorridendo, le discussioni in redazione fra gli sconcertati "non possiamo scrivere queste cose" degli autori del sito ed i lapidari ed incrollabili "dobbiamo farlo altrimenti saremo scoperti su questo e quel rischio legale" degli avvocaticchi di turno, ovviamente spalleggiati dalla direzione, il cui mandato principale è quello di pararsi il culo.
As usual.
03/10/2007
ancora di sicurezza stradale
Restiamo in tema di sicurezza stradale, segnalando la nuova "grida" che annuncia sanzioni per chi tiene il motore accesso da fermo allo scopo, si precisa, di far funzionare il climatizzatore.
E' effettivamente un comportamento molto fastidioso, ma rientra nella "normale maleducazione" che andrebbe sanzionata semplicemente con occhiate di biasimo e di compatimento o con gentili inviti a spegnere.
Crede davvero chi ha scritto questa norma che ci sia qualche vigile urbano che farà mai una contravvenzione per questo motivo ?
Restiamo in tema di sicurezza stradale, segnalando la nuova "grida" che annuncia sanzioni per chi tiene il motore accesso da fermo allo scopo, si precisa, di far funzionare il climatizzatore.
E' effettivamente un comportamento molto fastidioso, ma rientra nella "normale maleducazione" che andrebbe sanzionata semplicemente con occhiate di biasimo e di compatimento o con gentili inviti a spegnere.
Crede davvero chi ha scritto questa norma che ci sia qualche vigile urbano che farà mai una contravvenzione per questo motivo ?
24/08/2007
non lo facciamo per soldi ma per il vostro beneE' una polemica trita e ritrita.
Noi automobilisti, quando veniamo fotografati dalla Stradale, sosteniamo che:
- il limite di velocità in quel tratto è troppo basso ed è impossibile rispettarlo;
- l'appostamento della pattuglia, di solito ben camuffato, è più una trappola per fare soldi che uno spauracchio per dissuadere;
- anzi sono un vero e proprio pericolo perchè chi li vede frena bruscamente e può provocare incidenti.
Però checcavolo ! oggi mi hanno fotografato su un tratto di strada a 4 corsie dove c'è un assurdo limite dei 50 km/h(*) e mai, dico mai, che mi sia capitato di vedere una pattuglia con autovelox in via Beverara, strada strettissima, abitatissima, e provvista fra l'altro di:
- una scuola media con annesso asilo nido
- una scuola elementare
- una gelateria di un certo successo
- svariati bar
- una parrocchia con annesso oratorio
Ma mai, ne sono certo, nessuno di questi autentici pirati fu fotografato in questa via.
Buonanotte !
5am
(*) per la cronaca la strada è via Cristoforo Colombo, nel tratto che va dall'uscita Lame della tangenziale nord fino a Castelmaggiore, tratto completamente disabitato (se si escludono due distributori di benzina), scavato in mezzo alla campagna. Al momento dello scatto facevo i 70 km/ora, quindi mi aspetto una multa di 150 euro circa e la perdita di 2 punti di patente.
doccia freddaL'azienda produce e vende box doccia.
Io sto cercando un box doccia.
L'azienda è di S.Lazzaro, appena fuori Bologna.
Io abito a Bologna.
Il sito è piuttosto elegante ed anche i box ispirano fiducia.
Quindi spedisco una email all'indirizzo indicato nel sito per le richieste di informazioni, il classico: info@bianchifontana.it
Ma ecco subito la prima delusione: l'indirizzo vero in realtà è un ben più modesto "boxdoccia@tiscali.it" e, colmo della sciatteria, la mailbox è piena ed il messaggio viene respinto.
Spero tanto che i cristalli siano di qualità migliore....
23/08/2007
appunti maremmani
16 agosto, spiaggia
Il padre, milanese: "Mattia andiamo a fare un tuffètto ?"
Il nonno: "Dài Mattia, andiamo a fare un tuffètto!"
Poi l'amico, vicino d'ombrellone: "Mattia, andiamo a fare un tuffètto!"
Infine tutti i milanesi in coro: "Mattia, vieni a fare un tuffètto?"
E Mattia, rassegnato, va.
===
14 agosto, spiaggia, sfogliando il Corriere della Sera
Lampedusa - Carole Bouquet festeggia i 50 anni nel suo Dammuso ed invita i vip dell'isola.
===
15 agosto, spiaggia, sfogliando il Corriere della Sera
Pagina 1 - Lampedusa: 14 clandestini annegati (non stavano andando alla festa di Carole Bouquet)
Pagina 16 - Lampedusa: Le vacanze di Giorgio Armani, quest'anno in splendido isolamento...
===
16 agosto, spiaggia
Il padre, milanese: "Mattia andiamo a fare un tuffètto ?"
Il nonno: "Dài Mattia, andiamo a fare un tuffètto!"
Poi l'amico, vicino d'ombrellone: "Mattia, andiamo a fare un tuffètto!"
Infine tutti i milanesi in coro: "Mattia, vieni a fare un tuffètto?"
E Mattia, rassegnato, va.
===
14 agosto, spiaggia, sfogliando il Corriere della Sera
Lampedusa - Carole Bouquet festeggia i 50 anni nel suo Dammuso ed invita i vip dell'isola.
===
15 agosto, spiaggia, sfogliando il Corriere della Sera
Pagina 1 - Lampedusa: 14 clandestini annegati (non stavano andando alla festa di Carole Bouquet)
Pagina 16 - Lampedusa: Le vacanze di Giorgio Armani, quest'anno in splendido isolamento...
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26/07/2007
camillo(il solito post del solito blogger sul solito gatto)
Da quando l'abbiamo castrato non è più lui.
Forse l'abbiamo fatto troppo tardi.
Esausti, anche finanziariamente parlando, per i continui ricoveri dalla veterinaria.
Questo inverno, dicono che i gatti vadano in amore in questa stagione, era diventato una cosa impossibile: baruffe all'ultimo ciuffo di pelo tutte le notti.
Non conosco la sua amata, ma conosco, purtroppo, il suo rivale: un gattaccio rosso, molto meno elegante di lui ma, evidentemente, miglior picchiatore.
Comunque, anche se la castrazione non mi pare abbia sortito l'effetto previsto, ho almeno avuto la soddisfazione, qualche sera fa, di vedere il nostro Camillo che inseguiva fieramente il rosso.
E devo dire, ad onor del vero, che da allora non ha più riportato ferite (tocchiamo ferro).
Ora, come tutte le estati, siamo nella solita fase dell'affido.
Compro le scorte delle scatolette e le bustone di croccanti da lasciare al mio vicino ottantenne, che lo cura durante le nostre assenze.
Di portarlo in vacanza con noi non se ne parla proprio; non che non si possa, ma credo che i gatti non amino molto uscire dal loro territorio e, visto che qui non mancano i vicini che lo possono accudire, meglio non fargli subire quello che noi, coatti del rito vacanziero, dobbiamo inesorabilmente sopportare: una casa dove non vorremmo vivere ed un mare non particolarmente affascinante.
Sono rimasto un pò spiazzato quando Giulio, questo il nome del vicino (non vi rivelo il soprannome perchè lo riconoscereste subito, mentre il nome vero è talmente poco conosciuto che è quasi come fosse uno pseudonimo), mi ha annunciato che avrebbe fatto due settimane di vacanza a fine luglio.
Tradimento, ho pensato fra me e me, ha sempre fatto i suoi bei viaggi organizzati dal circolo anziani a settembre e quest'anno cosa gli viene in mente di partire a luglio?
Ma il cortile abbonda di amanti di cani, gatti ed animali domestici in generale, mentre i condomini ostili o non si rivelano oppure, ahimè, non sono più (come, ad esempio, la moglie di Giulio).
Quindi ho incaricato Giulio di incaricare la signora Moira, pluriennale titolare di un gatto amico (non il rosso, di cui non conosco il "proprietario", semmai un gatto possa avere un proprietario), di fare le sue veci durante le sue e le mie assenze, cioè negli ultimi due fine settimana di luglio.
La cosa mi metteva comunque un pò in ansia, perchè sono arrivato all'ultimo momento senza aver potuto parlare personalmente con la signora Moira e temevo che se ne avesse a male, anche per il fatto che nell'ultima delle rare, ma piuttosto accese, assemblee del nostro condominio, non avevo preso una posizione a lei favorevole. Anzi direi che, come ormai mi capita quasi sempre nelle più svariate occasioni, non avevo proprio preso una posizione (dicesi vigliaccheria senile).
Sono persino arrivato a telefonargli, per la prima volta nei 47 anni da che conosco il Sig. Giulio, per assicurarmi, prima che partisse, che avesse parlato con la signora Moira. Erano le 12 in punto, aveva già pranzato ed aveva già dato precise disposizioni alla signora.
Ci ha pensato comunque lei, a venirmi a cercare, la sera del lunedì successivo, per informarmi di com'era andato il suo primo fine settimana con Camillo: un amore di gatto che quasi la consolava della struggente nostalgia per il suo gatto che (rivelazione shock !) era morto di vecchiaia appena due mesi fa, alla veneranda età di 13 anni.
===
Mancano pochi mesi al fatidico giorno in cui traslocheremo andandocene ad abitare poco distante, ma pur sempre via di qui e non posso fare a meno di pensarci: non sarebbe meglio che Camillo se ne restasse qui, fra le amorevoli cure del Sig. Giulio e della Sig.ra Moira ?
Buonanotte.
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