23/05/2020

nostalgia canaglia

Stavamo benissimo: sveglia, caffè, spesa razionata, mascherina, autocertificazione, e la sera a letto dopo Conte, come con Carosello.

(Michele Masneri da Il Foglio di oggi)

09/05/2020

06/05/2020

fase 2 da qui non si passa

Il parco di Villa Angeletti è aperto ma qualcuno deve avere perso la chiave di questo cancello.

22/03/2020

le rane bollite

Il sito dell'Istat, fra le varie fornisce anche le statistiche sulla mortalità, purtroppo con un ritardo di 2 anni, quindi per avere i numeri certi dell'attuale mortalità dovremo attendere due anni, ma....
Proviamo a fare un breve confronto.
In Italia abbiamo cominciato a rilevare il coronavirus il 21 febbraio scorso, e ieri faceva giusto 1 mese.
I dati di ieri, 21 marzo, ci dicono che i morti "con" il coronavirus in questo mese sono stati 4.825.
Le statistiche di mortalità del 2017 (ultimo anno disponibile) ci dicono che le morti per malattie del sistema respiratorio sono state 51.918, quindi con una media di 4.327 morti per mese.
Delle 51.918 morti per malattie del sistema respiratorio solamente 681 erano riconducibili ad una sola causa, mentre il resto erano dovute al concorso di più cause o patologie. Per questo credo che sia corretto dire morti "con" e non "per" il coronavirus.

Questi ovviamente sono calcoli superficiali, che andrebbero approfonditi per periodo e zona omogenea, tutte informazioni che forse saranno disponibili fra due anni.

Intanto però nel mondo intero l'economia e la libertà delle persone stanno facendo la fine della rana bollita e questo è uno degli effetti collaterali dell'attuale sistema informativo mondiale, che amplifica le paure dei cittadini, che siano giustificate o meno dai fatti.
Nel 1918 l'influenza spagnola uccise il 5 percento della popolazione mondiale (si stima 100 milioni su 2 miliardi), ma non c'era internet ed il mondo non si fermò come adesso. 

Ora siamo chiusi in casa, ma possiamo chattare e guardare film in streaming.

Almeno fino a quando potremo permettercelo.


19/03/2020

mi sento asintomatico

Non sto tanto bene
Ma non sto neppure male
Insomma, mi sento
Asintomatico

29/02/2020

continuo

Continuo ad essere poco convinto che per ripulire il Navile sia necessario fare una simile strage di alberi

Gli strani effetti del coronavirus

Code fuori dai musei (mambo 29.02.2020 ore 15.44)

22/02/2020

20/02/2020

Navile senza pace

Che il canale Navile sia sporco è cosa nota (@@).

Ma non è certo colpa degli alberi cresciuti sulle sue sponde.

Non riesco quindi a capire perché in questi giorni sia ripresa una campagna di abbattimento degli alberi in grande stile, dopo che nei mesi scorsi ne era già stata fatta una strage.


28/07/2019

Riccione

La prima fascia, quella più affollata, 
dove i bambini pescano con retino e secchiello
dove le donne tentano di sciogliere la cellulite camminando faticosamente con l'acqua fino ai fianchi
dove galleggiano i resti dei nostri problemi: cerotti, assorbenti, e fiotti di muco.

Arrivare lontano, fino al limite per chi nuota, segnato dalle boe bianche, e continuare a sentire gli istruttori di ballo che arringano il pubblico sulla spiaggia al suono di un reggetton.

Poi, finalmente, alle due del pomeriggio, la spiaggia è semivuota, la publifono tace, tutti sono a pranzo e il silenzio regna. 
Si alza la brezza marina che ti fa stare bene e, in quel momento, capisci che Riccione è il posto migliore che c'è.

28/05/2019

Integralismi raccontati due volte

In questi anni abbiamo dovuto sentire tanti tristi racconti del moderno integralismo islamico.
E quanto simili ai racconti del puritanesimo cattolico del New England del 17° secolo narrati da Nathaniel Hawthorne.
Guariremo oggi da questa infezione, come sono guariti allora i coloni che fondatori di Boston ?
Sì, certo.
È solo questione di tempo.

12/05/2019

Dorian Gray al contrario

Non si dovrebbe mai fare cose come mettere ordine in cantina.

Potrebbe essere doloroso ritrovarsi di colpo di fronte a sé stessi giovani.

27/04/2019

nautic bar

C'è una strada che porta al paesino di pescatori di Morgiu, ma se non abiti lí non puoi passare con la macchina e te la devi fare a piedi.
Fra salita e discesa devi mettere in conto un'ora e mezza almeno.
L'ho fatta al ritorno.
Arrivarci invece ci sono arrivato passando dal calanco di Sugiton, non esattamente una passeggiata, ma l'importante è stato arrivare e il premio è stato molto gradito.
No, la bouillabaisse non la si era prenotata, non si sapeva neppure che esistesse il nautic bar, ma la speranza di trovare un posto simile, quando sulla mappa abbiamo visto che in fondo al calanco di Morgiu c'erano quattro case, ci ha fatto fare quella deviazione.
Beh, che dire, le sardine erano divine e anche le cozze, cucinate in quel modo strano, non erano niente male.

Morgiu ? Sugiton ?
Dove sono questi posti ?
Sono alla periferia di Marsiglia.
Sì raggiungono con un normalissimo autobus, 1euro e 80 il biglietto, e un po' di voglia di camminare.
Per  calanco di Sugiton, si prende il bus B1, si scende alla fermata Luminy Calanque (prima del capolinea) e si prende il sentiero a destra della strada.
Per il calanco di Morgiu, di prende il bus 22 e si scende al capolinea, poi si può seguire la strada fino al paese.

Ricordate però di telefonare prima per la bouillabaisse.

5am

24/02/2019

Skyn

Ieri comprata alla coop una nuova scatola di skyn. 
Domani in qualche ufficio marketing qualcuno si domandera' perché li compro così di rado. 
Beh, fai bene a chiedertelo perché voglio vedere te, dopo una vita che avrai passato davanti a un computer, quante volte lo farai.