21/10/2010
19/10/2010
10/10/2010
29/09/2010
28/09/2010
26/09/2010
Milanodue prima della partenza
malattie nemmeno i santi.
Sono belli i giardini di Milanodue, ma non c'e' una panchina nemmeno a pagarla.
E quando esci dall'ospedale quello che ci vuole e' una bella sigaretta
su una comoda panchina in mezzo ad un bel parco.
22/09/2010
L'infedele
Questo si saranno probabilmente detti i consiglieri di Unicredit prima di procedere al siluramento di Profumo.
Personalizzare le aziende e' comodo, soprattutto per i giornalisti, ma come Fiat non e' Marchionne, come Mondadori non e' Berlisconi, così Unicredit non e' Profumo.
Dunque avanti un altro e così sia.
L'aspetto più interessante di questa vicenda sembra essere quello politico, che mostra un nuovo, o più evidente di prima, fronte di divisione nella coalizione governativa, divisa in (almeno) quattro blocchi:
1. Il blocco Lega: che propone federalismo, l'oscuro oggetto del desiderio di Bossi, e xenofobia, concetto molto più immediato e facile.
Il processo sommario a Profumo e' stato proprio intentato dalla Lega, utilizzando il comodo spauracchio libico, per tentare di ottenere la cosiddetta banca del nord, cioè una banca lottizzata da uomini della lega.
Una dimostrazione, per chi se la volesse bere, dell'imminenza del federalismo.
Peccato che ora la banca sia un po' troppo del nord, essendo adesso governata da uomini tedeschi, espressione di azionisti tedeschi.
Bossi ha infatti già nuovamente suonate le campane dell'allarme straniero.
Decisamente non gliene va bene una.
2. Del blocco Fini e dintorni si sa. Per ora non ho notato loro particolari pronunciamenti su questa vicenda, ma quando verranno non saranno certo dello stesso tenore di quelli di Bossi.
3. Tremonti pure e' un blocco, per il momento un "monoblocco", autonomo rispetto a tutti gli altri, anche dalla Lega, di cui magari e' simpatizzante, ma la lega, al pari della chiesa e del calcio, ammette solo fedeli. Gli altri non contano.
Il guaio invece e' che Tremonti conta eccome. E conta solo su se' stesso, fottendosene di tutti gli altri e anche della sua stessa poltrona.
Lo dimostro' anni fa quando si lascio' silurare da Fini, pur di non piegarsi ad equilibri di governo, e ne ha dato un assaggio pure ieri, con quella sincera incazzatura nei confronti dei leghisti che hanno affossato Profumo.
4. Infine c'e' il quarto polo, quello del tiriamo a campare, che l'importante e' farsi gli affari propri con meno seccature possibili. E' il fronte di gran lunga più numeroso, anche se, per ovvii motivi, il più silenzioso. Ed il più silenzioso di tutti, manco a dirlo, in questa vicenda e' stato proprio Silvio Berlusconi.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/201009articoli/58750girata.asp
21/09/2010
l'uomo che verra'
il Cevenini non possa essere il nostro Renzi ?
Magari !
Pero' e' più brutto ed ha l'aria meno sveglia, come di solito capita a
noi Bolognesi a confronto dei Fiorentini.
Ok, quindi fatte le dovute proporzioni potremmo anche esserci.
18/09/2010
che succede?
Succede che stai bene solo nella stanza d'ospedale.
Succede che sei talmente impedito che hai dovuto scrivere su un
foglietto il codice del bancomat, per darlo a chi ti deve andare a
comprare qualcosa.
Succede che poi qualcuno entra nella tua camera, all'ospedale, e ti
ruba la borsa con tutto quello che c'e' dentro.
Succede che pensi che sei stato fortunato, che t'hanno almeno lasciato
il telefono, se no eri veramente perduto.
Succede che poi vedi dall'estratto conto che sono andati la domenica a
spendere i tuoi soldi alla Rinascente Duomo. Perché avevano bisogno di
una borsetta, di una cintura, di un profumo. Perche' questo vendono
alla Rinascente Duomo.
Succede anche questo.
16/09/2010
calma ragazzi !
Non può solamente essere colpa del traffico.
Gli autisti degli autobus hanno i nervi a fior di pelle e guidano come i peggiori pirati della strada.
E fanno vittime.
15/09/2010
Flying DJ
Ora e' passato a Radio2.
http://www.rai.tv/dl/portali/site/news/ContentItem-1db98aec-690a-4def-9c05-7c88bcc016df.html