23/08/2007

appunti maremmani

16 agosto, spiaggia

Il padre, milanese: "Mattia andiamo a fare un tuffètto ?"
Il nonno: "Dài Mattia, andiamo a fare un tuffètto!"
Poi l'amico, vicino d'ombrellone: "Mattia, andiamo a fare un tuffètto!"
Infine tutti i milanesi in coro: "Mattia, vieni a fare un tuffètto?"

E Mattia, rassegnato, va.

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14 agosto, spiaggia, sfogliando il Corriere della Sera

Lampedusa - Carole Bouquet festeggia i 50 anni nel suo Dammuso ed invita i vip dell'isola.

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15 agosto, spiaggia, sfogliando il Corriere della Sera

Pagina 1 - Lampedusa: 14 clandestini annegati (non stavano andando alla festa di Carole Bouquet)
Pagina 16 - Lampedusa: Le vacanze di Giorgio Armani, quest'anno in splendido isolamento...

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26/07/2007

camillo
(il solito post del solito blogger sul solito gatto)

Da quando l'abbiamo castrato non è più lui.
Forse l'abbiamo fatto troppo tardi.
Esausti, anche finanziariamente parlando, per i continui ricoveri dalla veterinaria.
Questo inverno, dicono che i gatti vadano in amore in questa stagione, era diventato una cosa impossibile: baruffe all'ultimo ciuffo di pelo tutte le notti.
Non conosco la sua amata, ma conosco, purtroppo, il suo rivale: un gattaccio rosso, molto meno elegante di lui ma, evidentemente, miglior picchiatore.
Comunque, anche se la castrazione non mi pare abbia sortito l'effetto previsto, ho almeno avuto la soddisfazione, qualche sera fa, di vedere il nostro Camillo che inseguiva fieramente il rosso.
E devo dire, ad onor del vero, che da allora non ha più riportato ferite (tocchiamo ferro).

Ora, come tutte le estati, siamo nella solita fase dell'affido.
Compro le scorte delle scatolette e le bustone di croccanti da lasciare al mio vicino ottantenne, che lo cura durante le nostre assenze.
Di portarlo in vacanza con noi non se ne parla proprio; non che non si possa, ma credo che i gatti non amino molto uscire dal loro territorio e, visto che qui non mancano i vicini che lo possono accudire, meglio non fargli subire quello che noi, coatti del rito vacanziero, dobbiamo inesorabilmente sopportare: una casa dove non vorremmo vivere ed un mare non particolarmente affascinante.
Sono rimasto un pò spiazzato quando Giulio, questo il nome del vicino (non vi rivelo il soprannome perchè lo riconoscereste subito, mentre il nome vero è talmente poco conosciuto che è quasi come fosse uno pseudonimo), mi ha annunciato che avrebbe fatto due settimane di vacanza a fine luglio.
Tradimento, ho pensato fra me e me, ha sempre fatto i suoi bei viaggi organizzati dal circolo anziani a settembre e quest'anno cosa gli viene in mente di partire a luglio?
Ma il cortile abbonda di amanti di cani, gatti ed animali domestici in generale, mentre i condomini ostili o non si rivelano oppure, ahimè, non sono più (come, ad esempio, la moglie di Giulio).
Quindi ho incaricato Giulio di incaricare la signora Moira, pluriennale titolare di un gatto amico (non il rosso, di cui non conosco il "proprietario", semmai un gatto possa avere un proprietario), di fare le sue veci durante le sue e le mie assenze, cioè negli ultimi due fine settimana di luglio.
La cosa mi metteva comunque un pò in ansia, perchè sono arrivato all'ultimo momento senza aver potuto parlare personalmente con la signora Moira e temevo che se ne avesse a male, anche per il fatto che nell'ultima delle rare, ma piuttosto accese, assemblee del nostro condominio, non avevo preso una posizione a lei favorevole. Anzi direi che, come ormai mi capita quasi sempre nelle più svariate occasioni, non avevo proprio preso una posizione (dicesi vigliaccheria senile).
Sono persino arrivato a telefonargli, per la prima volta nei 47 anni da che conosco il Sig. Giulio, per assicurarmi, prima che partisse, che avesse parlato con la signora Moira. Erano le 12 in punto, aveva già pranzato ed aveva già dato precise disposizioni alla signora.
Ci ha pensato comunque lei, a venirmi a cercare, la sera del lunedì successivo, per informarmi di com'era andato il suo primo fine settimana con Camillo: un amore di gatto che quasi la consolava della struggente nostalgia per il suo gatto che (rivelazione shock !) era morto di vecchiaia appena due mesi fa, alla veneranda età di 13 anni.

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Mancano pochi mesi al fatidico giorno in cui traslocheremo andandocene ad abitare poco distante, ma pur sempre via di qui e non posso fare a meno di pensarci: non sarebbe meglio che Camillo se ne restasse qui, fra le amorevoli cure del Sig. Giulio e della Sig.ra Moira ?

Buonanotte.

19/07/2007

notti di luglio

sono intense
le assapori minuto per minuto
queste notti di luglio
che trascorri con i vecchi amici
con Angelo
con Ugo
con Marco
con Maurizio
a parlare dei primi amori
a parlare di chi non c'è più
a parlare di tutto
a scoprire che oggi, dopo 30 anni,
dopo tutto
siamo gli stessi di allora

03/07/2007

la Kyoto de noantri

Paolo Scaroni, più noto per il suo stipendio di amministratore dell'Eni che per la sua dubbia eleganza (ho sempre guardato con orrore le sue foto con vistose camicie a righe), ha abolito la cravatta per risparmiare sul condizionamento (immagino che d'inverno, per coerenza, avrà imposto il pullover).

Fulco Pratesi, invece, rivendica il bello di non lavarsi e di non cambiarsi le mutande: sostiene che gli animali, che per professione continuamente frequenta, non hanno mai avuto nulla da eccepire (nella foto, al centro, Fulco nella sua stalla insieme ad alcuni amici).

21/06/2007

Gioco delle 3 carte
Area di servizio fuori Frosinone, direzione Napoli.
Il croupier ha la faccia seria da aspirante camorrista.
I suoi due compari sono facilmente riconoscibili fra i curiosi ed i giocatori, fra questi il migliore è uno anzianotto e abbigliato con uno stile “ricercato” (non c'è doppio senso, lo giuro), da vero gagà partenopeo, panama in testa per ripararsi dal sole, giacca immacolata e pantaloni in denim azzurro chiaro (molto anni '70) pulitissimi e perfettamente stirati, con una piega affilata come un rasoio. Ecco però il tocco alla moda: i pantaloni sono vistosamente bucati, in ossequio all'attuale tendenza del jeans stracciato, ma la moglie, che presumo abbia dovuto eseguire l'increscioso incarico su precise indicazioni del marito, non se l'è sentita di fare dei veri strappi sfilacciati, ha fatto dei bei buchi perfettamente tondi e, oserei dire, con tanto d'orlo.

08/06/2007

chiuso per ferie
(non che prima si sia stati molto attivi...)


30/05/2007

Invidia ? forse sì ma anche una grande verità

"Infine, forse qualcuno ci va sperando di trombare, soprattutto ai Femkampf, che si presentano proprio come una bella riserva di caccia (e questa mi pare l'unica motivazione veramente seria)."

di Metitieri in un commento

24/04/2007

tragico, ma non serio 1

Michael Schumacher è stato ieri il testimonial della giornata mondiale per la sicurezza stradale.
In quale veste ?
In quella del miracolato, di uno che, nonostante tutto, è riuscito ad arrivare alla pensione.

tragico, ma non serio 2

Gino Strada ieri lamentava il fatto che al suo collaboratore arrestato in Afganistan viene negato il diritto alla difesa e questo "nonostante l'Italia abbia investito in quel paese 50 milioni di euro per la ricostruzione del sistema giudiziario".
L'Italia che fa ??
Ricostruisce il sistema giudiziario di chi ????

14/03/2007

come stare meglio, spendendo meno e sentendosi pure meno coglioni

Sono qui, alle 4.30 di qesta mattina, con la cannula dell'aerosol piantata nel naso, un dito che sanguina dopo aver rotto in malo modo la fialetta del sobrepin e sto pensando che sono un vero pirla.

Finalmente ci sei arrivato, penserete voi, e io sono d'accordo, ma voglio comunque raccontare il percorso che mi ha portato a questa semplice verità.

Capita, è normale, di buscarsi un raffreddore d'inverno.
Molti, come me, però lo ignorano e tirano avanti non cambiando di un millimetro le proprie abitudini. Semplicemente fanno le stesse cose, ma con due pacchetti di fazzolettini usa e getta in tasca.
E questo è il peccato originale, la noncuranza, specialmente se, non ancora guarito, continui ad andare a nuotare, si fa per dire (sarebbe meglio "trascinarsi galleggiando lungo una corsia d'acqua"), in piscina.
E proprio dopo una di quelle incaute nuotate, una bella mattina ti ritrovi con un orecchio chiuso. Sei completamente sordo.
Lasci allora passare due giorni per capire se la situazione si sblocca, ma non succede nulla, devi proprio entrare nel circuito visita-cura, che solo al pensarci già ti senti stanco.
Il secondo peccato, la presunzione, arriva ora: due anni prima hai avuto un tappo di cerume, dunque decidi che anche questa volta il tuo orecchio si è chiuso per lo stesso motivo.
Fai un breve calcolo: mezz'ora per passare a ritirare la richiesta di intervento dal tuo medico, quindici minuti al telefono per la prenotazione al cup e un'ora, viaggio incluso, per l'intervento vero e proprio.
Meno di due ore perse, non c'è male, il bianconiglio che è in te è visibilmente soddisfatto del programmino e comincia a metterlo in atto telefonando alla segretaria del medico: "Buongiorno, avrei bisogno di un impegnativa per farmi togliere un tappo di cerume da un orecchio".
"Passi a ritirarla verso mezzogiorno", replica efficiente e un pò annoiata la segretaria, che preferirebbe telefonate un pò più emozionanti di questa.
L'incastro è perfetto: dall'ufficio al cliente dove devo andare, con una minima deviazione rispetto alla strada che avrei fatto, c'è proprio lo studio del mio medico. Rispetterò il primo obiettivo, anzi impiegherò molto meno della mezz'ora prevista.
Il tutto sempre attaccato al telefono, interrompendo solo quei pochi minuti necessari per ritirare il certificato e salutare nel corridoio il dottore, che mi chiede come stanno i bambini (in effetti la cosa più notevole di me), ma non mi dice, sigh !: "aspetta un attimo, coglione, che ti guardo quest'orecchio".
Lui non me lo dice e io me ne vado nella mia beata stupidaggine, contento di non aver fatto un'ora di attesa per una visita come si deve.
La punizione, il purgatorio dell'attendere, pagare e subire, sta nel resto.
Attendere due settimane per la visita.
Arrivare, pagare un conto di 28 euro, sedersi, mostrare l'orecchio e sentirsi dire che non è affatto un tappo di cerume, bensì un versamento di catarro dal naso all'orecchio e, infine, ascoltare attentamente la prescrizione per il ciclo di aerosol che dovrò fare per i dieci giorni a venire.
Nulla che il tuo medico non avrebbe potuto fare, subito e gratuitamente.
Poi vabbè, pur sapendo che a casa hai tutto il necessario per fare aerosol )con tutta la famiglia che tieni l'apparecchio d'inverno marcia a pieno regime), vai comunque a comprare le medicine che ti ha prescritto l'otorino: i nomi sono diversi e te ne fotti se tua moglie strilla che tanto sono la stessa roba ( e tu lo sai che ha ragione) e paghi altri 30 euro.
Poi non leggi le istruzioni e ti ferisci spezzando la fialetta di vetro.
Poi ti metti a scrivere.
A futura memoria.

Buongiorno a tutti.
5am

09/03/2007

si può scopare alla grande, anche
(senza una droga)

Finalmente, grazie ad uno molto più introdotto di me, ho trovato il collegamento diretto alla canzone di Dario De Roma. Quindi, se volete andare subito al sodo ed ascoltarVi "Bologna de Merda", potete farlo da questo link. Trovate 4 diverse versioni, anche la Alan Sellers re_edit mix, che era nella puntata del primo marzo di b.side (raggiungibile dal post precedente)
Puntata di cui vi consiglio comunque l'ascolto integrale, perchè contiene altre perle italiane, come "niente di giovane dietro una droga" di Gionata.

Buon ascolto

03/03/2007

Per ora la trovate qui, circa a metà del programma.
E' la migliore e più fedele rappresentazione di Bologna che si possa trovare in questo momento: è la canzone "bologna de merda" di un geniale Dario de Roma.

5am

22/02/2007

solo un altro motivo per visitare Ferrara

Oltre all'imperdibile atmosfera invernale che, nei giorni di nebbia, la fa diventare la città perfetta per l'amore.
Oltre alla mostra dei simbolisti, per chi ama andare per mostre.
Il vero nuovo motivo per visitare Ferrara è quello di calarsi nell'ambiente dove nasce uno spirito "libero" come quello del Senatore, che ieri ha aiutato il governo ad arenarsi definitivamente nelle paludi della bassa.

Buongiorno a tutti !

5am (un ex Ferrarese)

06/02/2007

ancora di cani

ieri mattina: slalom fra 3 notevolissime "porte" (si fa per dire) negli ultimi 50 metri del marciapiede che porta alla scuola dei bambini.

nel resto della giornata, passata insolitamente in centro, osservo i cagnoni che accompagnano i punkabbestia, veri padroni del centro. I rottweiler senza museruola, anche se apparentemente mansueti come questi, non riescono ad essermi simpatici.

Buongiorno !
5am

01/02/2007

foto mentali

Ieri ho scattato una fotografia mentale ad una distinta signora, di nazionalità incerta, probabilmente est-europea, i cui capelli erano perfettamente intonati alla pelliccetta ecologica che indossava.
Il colore ?
Un bel verde pistacchio brillante.

31/01/2007

Una mattina da cani

Sono le 5.50, apro le finestre di casa e vedo una sagoma scura che si muove nel giardinetto sotto casa.
Un pò preoccupato guardo meglio ma, niente paura, è solo un povero cristo (o, secondo i punti di vista, un uomo fortunato) che sta portando a spasso il cane.

Buongiorno anche a lui !
5am