27/05/2006

24/05/2006

sta crescendo

A dispetto del nome, l'Antica Cremeria del Navile è nata da pochi giorni.
E' una bella gelateria, all'angolo fra via Beverara e Via del Pane (ops ! è vero che ha cambiato nome in Via Bottego, ma sono passati appena 15 anni, scusate se non mi sono ancora abituato).
Il successo, a occhio e croce, mi pare notevole.
Il gelato è buono anche se i nomi dei gusti, tutti con finale "navile", per chi conosce l'omonimo canale, suonano leggermente inquietanti, ma basta non pensarci.
Bene, è bello vedere come questa strada stia conoscendo una seconda giovinezza.
Ora ci vogliono proprio un pò di rallentatori per consentire ai pedoni, e anche agli automobilisti, di apprezzarla come merita.

Buongiorno a tutti !
5am

11/05/2006

ma come ho fatto a non accorgemene prima ?

Eels.

Giuro, fino a ieri mattina non l'avevo mai neppure sentito nominare.
Poi fra le tante canzoni che mi passavano per la cuffia mentre scrivevo qui, una mi ha fatto cliccare sulla finestra di radio paradise per vedere chi la suonava.
Di lì ad aprire Bearshare e scaricare quella, ed un'altra decina a caso, il passo è stato breve.

E, adesso, sono più di due ore che ce l'ho in cuffia a tutto volume.
Non aggiungo altro, credo che ci siamo già capiti.
Anzi, credo che Voi lo conosciate già benissimo e come al solito avrò fatto la figura di quello che arriva buon ultimo.
Ma l'importante è arrivare. Comunque.

Buonanotte a tutti !
5am

10/05/2006

sperare o guardare avanti ?

A proposito di gr1, sul gr1 delle 5.30 di questa mattina un ambasciatore americano diceva: "I look forward..." e l'interprete traduceva "spero...".
Bene, non chiedetemi cosa sperasse di fare questo ambasciatore perchè subito mi è partito il pensiero dietro a quanto sia bella e positiva (e anglosassone) l'espressione "to look forward", guardare avanti, soprattutto se confrontata con la corrispondente nostra "sperare", che rivela un atteggiamento passivo e piagnone (e latino).
ecco vedi

Vedi che basta scrivere una cazzata, anche solo un saluto, che subito ti torna la voglia di scrivere ?
Sì perchè dopo un mese di aprile infernale, con troppi ponti, troppe feste, troppo poco tempo per fare tutto quello che devi fare; dopo un periodo di letture senza stimolo (sono andato a comprare in edicola un meridiano, quello di kerouac, che è una vera palla: letture per adolescenti, come scriveva non ricordo più chi); dopo giorni di ansia per il gatto malato, che rifiuta le medicine (ma che guarisce lo stesso, perchè i gatti sanno curarsi da soli, con le lore sapienti leccate); dopo mesi di attesa per il nostro terzo bambino, che ormai lo vedo camminare in piedi nel pancione ma che, preciso come la natura, aspetterà fino all'ultimo giorno dei fatidici 9 mesi per uscire;

Dopo tutto questo, lo confesso, la mattina non ho nulla da scrivere e rimango a poltrire sotto le coperte, ascoltando il gr1 delle 5, che alla fine ha anche la rassegna dei quotidiani, poi il gr1 delle 5.30, che è più approfondito di quello delle 5, poi la trasmissione degli immigrati delle 5.45, poi o mi addormento, tormentato dal fastidioso berciare della falcetti, o passo su rai 3, dove una dolce musica classica mi culla fino alle 7, poi mi alzo e mi faccio la barba ascoltando mondo3, poi faccio la doccia e la colazione ascoltando prima pagina.

Oppure a volte mi alzo per scrivere sì, ma per scrivere relazioni, programmi di lavoro, procedure, roba che richiede l'ispirazione del mattino, altrimenti esce incongrua e noiosa, ma che interessa me e pochissimi altri.

Eppoi c'è un altro impedimento: questo cacchio di sedia per la scrivania che ho comprato all'ikea. Era molto economica. E la mia schiena ha poi capito perchè. Quindi meno scrivo meglio sto.

Insomma, in queste condizioni è giusto che il blog resti in pausa.
Tornerà il suo tempo.
in fondo per un saluto non serve l'ispirazione

Dopo un'inizio di mattina passato a curiosare nei gruppi di google (quelli di sesso, naturalmente), a leggere le penultime su google news ed a leggere qualche post su qualche blog...

...almeno un saluto lo posso scrivere. E allora...

Buongiorno a tutti !

5am

02/05/2006

dietro ad ogni uomo che lotta per una poltrona c'è una donna un pò così

Dico, l'avete vista ieri, al corteo del primo maggio a Torino, la moglie di Bertinotti?
Non ha ricordato anche a Voi la moglie del non compianto ex presidente di Banca d'Italia, Antonio Fazio ?
Un brivido mi corre lungo la schiena...

Buongiorno a tutti
5am

29/03/2006

più realista del re

Fini si sta tanto affezionando alla sua immagine di fedele alleato di qualcuno che adesso, dopo essere stato per 5 anni più forzista dei forzisti, vuole essere più papista del papa: un musulmano si converte al cattolicesimo e rischia galera e pena capitale ?
Ci penso io, dice Fini, e si sbatte come non mai per salvargli la vita.
Ci riesce ma non gli basta e stabilisce una deroga alla legge che porta il suo nome (l'altro firmatario, Bossi, sono convinto che non sia esattamente dello stesso parere) e si fa in quattro per importare in Italia il nuovo cattolico.

Pare che il Papa, irriconoscente, abbia esclamato: "ma questo Fini vuole rubarci il mestiere ?"

Buongiorno a tutti !
5am

16/03/2006

il trappolone

Ormai è chiaro pefino a me che quella "fresca" e simpatica riunione di immigrati, che ho visto domenica scorsa davanti all'ufficio postale di Via Saffi, non era un happy hour bensì la preparazione di un mega trappolone.

In perfetto stile pifferaio di Hamelin gli immigrati sono stati indotti (non certo dalla sinistra, come sostiene pateticamente Maroni nell'articolo linkato) a mettersi in coda davanti agli uffici postali ed ora si vedranno respinti .. "al mittente".

Già perchè in posta pare che non avrebbero dovuto andarci loro bensì i loro aspiranti datori di lavoro (me li vedo proprio...), mentre loro avrebbero dovuto starsene buoni buoni al loro paese in attesa del postino che gli recapitasse la lieta novella dell'assunzione e regolarizzazione in Italia.

Se non fosse una cosa tragica potrebbe essere una colossale barzelletta.
Ma c'è sempre una speranza.
Quando le poste, che non brillano per efficienza, avranno elaborato tutta questa massa di moduli, sarà passata già molta acqua sotto i ponti quindi, come al solito, le cose si saranno già aggiustate da sole.

Buongiorno !
5am

13/03/2006

semplici coincidenze ?

Nessuno ci tiene a passare per jettatore, figuratevi il sottoscritto.
Però...
Però non posso più tenermi dentro queste micidiali coincidenze:

Tempo fa, stavo leggendo Lord Jim di Conrad, dove si narra del mancato naufragio del Patna, una vecchia carretta dei mari, stipata di fedeli diretti alla Mecca e che ti capita ?
Una nave, carica di fedeli che tornano dalla Mecca, cola a picco nel Mar Rosso.

Ma non finisce qui: Stavo leggendo in questi giorni "Bambini nel tempo", di Ian Mc Ewan, la vicenda di una famiglia distrutta dal rapimento della loro bambina, e succede quel che succede.

Ma forse non si tratta nè di coincidenze, ne di jella: forse questo significa solo che ogni giorno la cronaca nera supera, purtroppo, la fantasia.

5am
Happy Hour

Via Saffi ieri, domenica 12 marzo, era più fredda del solito.
Alle 5 del pomeriggio aveva da poco smesso di nevicare e la gelida tramontana spazzava implacabile il largo e squallido portico.
Ma che ci faceva tutta quella gente, accampata fuori l'ufficio postale (chiuso) ?
Sembrava un'happy hour per immigrati variamente assortiti: slavi, nordafricani e anche qualche asiatico, c'erano anche due panchine per chi voleva stare più comodo a sedere, però mancava il bar.
Sono passato osservando un pò incuriosito tutta quella gente, ma senza capire il perchè se ne stessero lì a gelare senza nessuna apparente attrazione particolare se non il piacere di fare quattro chiacchiere la domenica pomeriggio.

Due ore dopo, sto tornando indietro, arrivo allo stesso punto e vedo...

Due tizi, italiani, che attraversano la strada trasportando in testa le panchine di prima.
Sempre più basito, li seguo cono lo sguardo e, finalmente, m'illumino e capisco:

I due stanno riportando le panchine dentro la lavanderia a gettone che sta al lato opposto della strada: forse sono i titolari della lavanderia e sono passati a ritirare l'incasso della giornata, a ripristinare i detersivi ed a riprendersi le panchine.

Su quel lato non c'è il portico, mentre da questa parte sì.

La lavanderia è piccola ed i clienti oggi sono tanti e dentro non ci stanno (evidentemente questi solo la domenica hanno un pò di tempo libero per fare il bucato e, altrettanto evidentemente, a casa non dispongono di una lavatrice o, forse, non dispongono neppure di una casa).
Quindi, dovendo stare fuori, meglio stare sotto al portico e, già che ci siamo, meglio stare seduti sulle panchine che in piedi.

5am

01/03/2006

Naturalmente i Deasonika sono stati immediatamente bruciati (così è Sanremo, ma va bene), però sono un'ottima imitazione (e lo dico nel senso buono) dei Sigur Ròs.

28/02/2006

Negativo anche al test del siero autologo.
E non è ancora finita.

15/02/2006

imbarazzante

Chi è di sinistra troverà imbarazzante la polemica, in questi giorni molto accesa, sulle contraddizioni della coalizione e del suo programma.

Contraddizioni che porteranno ad un inesorabile ed inutile immobilità.
As usual.

Ma anche l'elettore di destra non dovrebbe essere da meno imbarazzato dalla grande coesione, che ha mostrato in questi anni la sua coalizione, nell'anteporre l'interesse privato all'interesse pubblico.

Siamo dunque un popolo unito.
Nell'imbarazzo.

5am
il mare d'inverno

Qualche settimana fa ho avuto l'occasione di lavorare per qualche giorno a Rimini centro (che più centro non si può).
E' stata un'esperienza rasserenante ed entusiasmante al tempo stesso.
Arrivare in auto alle 10 del mattino e parcheggiare senza problemi (2 euro e 50 per tutta la giornata) in Via Roma, a ridosso del parco che arriva fino all'arco di Augusto.
Attraversare il parco e vedere spazzini con una scopa vera, non con il micidiale phon, che raccolgono le rare cartacce.
Camminare a lungo per il centro storico, dopo un buon pranzo, avendo anche osato assaggiare le sarde.
Che silenzio, che pace !
Ma perchè mi ostino a continuare ad abitare a Bologna ?

5am

PS: E non mi parlate di Rimini d'estate. Quella è un'altra città.