Albert Camus da "Il primo uomo" (Bompiani)
09/10/2026
xenofobia
La disoccupazione, che non era protetta da nessuna assicurazione, era il male più temuto. Si spiegava così come mai quegli operai che (...) erano nella vita quotidiana i più tolleranti degli uomini, diventassero regolarmente xenofobi nelle questioni di lavoro, accusando gli italiani, gli spagnoli, gli ebrei, gli arabi e infine il mondo intero di rubar loro il posto - un atteggiamento certo sconcertante per quegli intellettuali che elaborano la teoria del proletariato, ma umanissimo e del tutto comprensibile.