21/04/2013
dichiarazione dei diritti dell'uomo
Rodotà: scampato pericolo
Ma quelli di m5s continuano ad insistere su 'sto trombone, questo generatore di burocrazia.
Si sono proprio bevuti il cervello.
Non li insospettisce il fatto di ritrovarsi adesso in compagnia di sel e degli amanti dello stato invasivo e soffocante?
14/04/2013
Rodotà ?
Non tirate di nuovo fuori Rodotà.
Non vi è bastato come garante della privacy? Con tutti gli assurdi moduli, presto il consenso al trattamento...., che si è inventato.
Perchè non avevamo già abbastanza burocrazia e scartoffie?
Avevamo bisogno di questo trombone per decuplicarle?
E avete notato un calo delle telefonate di chi vuol vendere un abbonamento cellulare o internet o satellite?
Ed ora me lo volete far diventare presidente della repubblica?
Vabbè, questa volta emigro sul serio.
http://it.m.wikipedia.org/wiki/Stefano_Rodot%C3%A0#section_3
13/04/2013
26/03/2013
10/03/2013
la palafitta
Sta ancora dormendo adesso, almeno credo.
Ieri ha piovuto.
Chissà quanto tiene la cerata con cui si è coperto.
Anche i primitivi, la notte, avevano un rifugio. Una caverna, una capanna, una palafitta.
Questo no, il comune non gli darebbe mai il permesso per una palafitta.
--
Sent from Gmail Mobile
20/12/2012
26/09/2012
Tifone alla Foxconn
--
Sent from Gmail Mobile
23/09/2012
27/05/2012
la domenica
uno sport che somiglia al baseball.
entrambi piuttosto misteriosi
26/04/2012
Paolo Nori » Conferenze
Non che ci sia bisogno di pubblicarlo qui, perchè sta già lì nel suo blog, ma è solo per sottolineare e sottoscrivere ogni parola di questo discorso sulle conferenze.
E il meccanismo è poi lo stesso dei testimonial nella pubblicità, come Clooney che lo chiamano sempre a bere dei caffè o la Pellegrini a dire qualcosa purchessia.
Alla fine non interessa quello che dici o che fai in quella situazione: basta vedere la tua faccia.
--
Sent from Gmail Mobile
14/04/2012
babbeo (fortunato)
la ragazza seduta di fronte mi guarda, la guardo, sorride, sorrido, fa dei cenni, sorrido, indica dietro di me, mi giro, la ragazzina le mostra il dito medio, scherzano alle mie spalle (penso), la ragazza seduta continua a sorridermi e ad annuire, vuole offrirmi il posto, faccio cenno che no, non importa, lei rinuncia e si calma.
la metro si ferma, la ragazza si alza e scende, scendono anche le altre ragazzine dietro a me, ora si sta più comodi, si riparte.
l'uomo in piedi di fronte a me mi dice: "did you understand what she said?", e adesso questo che vuole?, penso, poi perchè mi parla in inglese?, mi indispone che in Francia mi parlino in inglese, "pickpocket", ricomincia e tutto mi è chiaro: la zingarella che mostra il dito medio alla ragazza che mi avvertiva di stare attento, ma non voglio dare soddisfazione a questo qui, se proprio voleva aiutarmi, poteva parlare prima, mi tocco la tasca di dietro dei pantaloni e gli dico, con fare noncurante, in francese, "j'avais rien", lui tace e poco dopo scende.
così, finalmente, posso finire di controllare le altre tasche, tirare un sospiro muto di sollievo e pensare a che babbeo fortunato sono stato.