2010
Macchè amanti,
macchè escort,
con questo mal di schiena
dovrei piuttosto pensare alla cintura del dottor gibaud
oppure a procurarmi un buon paio di stampelle
visto che oggi non riesco neppure a camminare.
5am
però resta sempre valida l'opzione bagni termali....
02/01/2009
01/01/2009
2009
quando il matrimonio
dopo molti dispetti
dopo molti anni
dopo molti bambini
diventa finalmente
la più grande scuola di solitudine
dove però non s'impara mai (*)
cominci a pensarci
forse vorresti un amante
ma alla tua età sei diventato troppo schizzinoso per
ma alla tua età sei troppo insopportabile per
ma alla tua età sei anche un po' tirchio per
dunque provi a restaurare il tutto
forse basta ricominciare a parlare un po'
forse un fine settimana soli alle terme aiuta
forse
vedremo
Buon anno a tutti
5am
(*) Arthur Schnitzler - Aforismi
quando il matrimonio
dopo molti dispetti
dopo molti anni
dopo molti bambini
diventa finalmente
la più grande scuola di solitudine
dove però non s'impara mai (*)
cominci a pensarci
forse vorresti un amante
ma alla tua età sei diventato troppo schizzinoso per
ma alla tua età sei troppo insopportabile per
ma alla tua età sei anche un po' tirchio per
dunque provi a restaurare il tutto
forse basta ricominciare a parlare un po'
forse un fine settimana soli alle terme aiuta
forse
vedremo
Buon anno a tutti
5am
(*) Arthur Schnitzler - Aforismi
31/12/2008
stupiti di tanto stupore
La cosa veramente stupefacente di tutta questa vicenda del ritrovamento dei 160.000 euro, con cui sono stati riempiti i notiziari di ieri ed i giornali di oggi, è lo stupore dei giornalisti di fronte al normale atto di consegnare il denaro all'incauto che l'ha perduto.
Vista la loro reazione viene da pensare che i giornalisti, se si fossero trovati al posto di quella signora, non avrebbero agito altrettanto onestamente.
Evidentemente, oltre a questa classe politica, ci meritiamo anche questa classe giornalistica.
La cosa veramente stupefacente di tutta questa vicenda del ritrovamento dei 160.000 euro, con cui sono stati riempiti i notiziari di ieri ed i giornali di oggi, è lo stupore dei giornalisti di fronte al normale atto di consegnare il denaro all'incauto che l'ha perduto.
Vista la loro reazione viene da pensare che i giornalisti, se si fossero trovati al posto di quella signora, non avrebbero agito altrettanto onestamente.
Evidentemente, oltre a questa classe politica, ci meritiamo anche questa classe giornalistica.
25/11/2008
nostalgia degli anni 80 ?
Ieri sera ho fatto un'incursione all'ipercoop del centrolame per un rapido rifornimento di frutta.
Passando vicino al reparto mutande non ho potuto fare a meno di notare il notevole assortimento di mutande rosse.
Una roba che, ebbene sì anch'io l'ho fatto, negli anni ottanta andava di moda regalare per le feste di capodanno.
5am
PS: le arance navel in offerta pacco da 3 kg non sono molto adatte per la spremuta, diffidate !
Ieri sera ho fatto un'incursione all'ipercoop del centrolame per un rapido rifornimento di frutta.
Passando vicino al reparto mutande non ho potuto fare a meno di notare il notevole assortimento di mutande rosse.
Una roba che, ebbene sì anch'io l'ho fatto, negli anni ottanta andava di moda regalare per le feste di capodanno.
5am
PS: le arance navel in offerta pacco da 3 kg non sono molto adatte per la spremuta, diffidate !
21/11/2008
la sai l'ultima ?
Un francese, un tedesco, un inglese, un irlandese ed uno spagnolo si riuniscono per decidere come salvare dalla crisi le loro banche nazionali.
Apre, come al solito, il francese che dice: "noi ce le compriamo".
Segue il tedesco: "noi abbiamo stanziato 500 miliardi, ma i dirigenti dovranno fare sacrifici, ridursi gli stipendi, non spendere in pubblicità, ecc. ecc."
E l'inglese: "well, I'd put 250 billions pounds on it"
E lo spagnolo: "anche noi faremo qualcosa, ma non abbiamo certo i vostri mezzi"
Arriva infine trafelato l'irlandese, che sbotta: "avete visto un cazzo d'italiano che scappava ? Si è preso i miei soldi quello stronzo !"
Toverete qui ulteriori dettagli sulla vicenda.
5am
Un francese, un tedesco, un inglese, un irlandese ed uno spagnolo si riuniscono per decidere come salvare dalla crisi le loro banche nazionali.
Apre, come al solito, il francese che dice: "noi ce le compriamo".
Segue il tedesco: "noi abbiamo stanziato 500 miliardi, ma i dirigenti dovranno fare sacrifici, ridursi gli stipendi, non spendere in pubblicità, ecc. ecc."
E l'inglese: "well, I'd put 250 billions pounds on it"
E lo spagnolo: "anche noi faremo qualcosa, ma non abbiamo certo i vostri mezzi"
Arriva infine trafelato l'irlandese, che sbotta: "avete visto un cazzo d'italiano che scappava ? Si è preso i miei soldi quello stronzo !"
Toverete qui ulteriori dettagli sulla vicenda.
5am
A man in a post office
L'altra mattina, all’ufficio postale per pagare il bollettino per il rinnovo della patente, come al solito non avevo la biro. Dunque sfido le occhiate sospette delle vecchiette in fila e mi avvicino con aria innocente allo sportello per chiedere la biro. Compilato il bollettino mi metto in coda alla coda che, nel frattempo, si è allungata di parecchio.
Sta per arrivare il mio turno che, ecco una impiegatona dai grossi polpacci si mette in una fila tutta sua, proprio davanti allo sportello dove dovrei andare io, che invece cerco di stare correttamente dietro al nastro della privacy. Ovviamente quando tocca a me Polpacci mi passa davanti, vuoi per i muscoli notevoli, vuoi soprattutto per il fatto che è più vicina. Ma questa volta non voglio sottostare al palese sopruso, che diamine, sono un uomo impegnato anch’io ! Dunque mi faccio avanti e sfido Polpacci dicendole: “guardi che la coda è da quella parte”. Quella ovviamente non demorde e mi sbraita qualcosa che neppure ricordo, cosa che mi aspettavo. Quello che invece non mi aspettavo era la subdola frase della cassiera, la stessa che venti minuti prima mi aveva prestato la biro, che mi ha gelato con un “ma che crede, di sbucare dalla fila così all’improvviso e passare davanti a tutti ?”.
Ci sono rimasto di merda e non ho saputo fare altro che aspettare il mio turno.
Ecco, questo sono io, a cinquant’anni sono ancora candido e indifeso come un bambino.
Buongiorno a tutti !
5am
L'altra mattina, all’ufficio postale per pagare il bollettino per il rinnovo della patente, come al solito non avevo la biro. Dunque sfido le occhiate sospette delle vecchiette in fila e mi avvicino con aria innocente allo sportello per chiedere la biro. Compilato il bollettino mi metto in coda alla coda che, nel frattempo, si è allungata di parecchio.
Sta per arrivare il mio turno che, ecco una impiegatona dai grossi polpacci si mette in una fila tutta sua, proprio davanti allo sportello dove dovrei andare io, che invece cerco di stare correttamente dietro al nastro della privacy. Ovviamente quando tocca a me Polpacci mi passa davanti, vuoi per i muscoli notevoli, vuoi soprattutto per il fatto che è più vicina. Ma questa volta non voglio sottostare al palese sopruso, che diamine, sono un uomo impegnato anch’io ! Dunque mi faccio avanti e sfido Polpacci dicendole: “guardi che la coda è da quella parte”. Quella ovviamente non demorde e mi sbraita qualcosa che neppure ricordo, cosa che mi aspettavo. Quello che invece non mi aspettavo era la subdola frase della cassiera, la stessa che venti minuti prima mi aveva prestato la biro, che mi ha gelato con un “ma che crede, di sbucare dalla fila così all’improvviso e passare davanti a tutti ?”.
Ci sono rimasto di merda e non ho saputo fare altro che aspettare il mio turno.
Ecco, questo sono io, a cinquant’anni sono ancora candido e indifeso come un bambino.
Buongiorno a tutti !
5am
31/10/2008
neonati
E' piacevole leggere un nuovo blog: si sente che le parole da tempo volevano uscire e finalmente hanno trovato un varco.
Uno al giorno, scoperto perchè, per qualche strano motivo, sono stato infilato nella sua lista dei blog, ha questa forza.
In più mi ricorda tante cose di anni passati da un pezzo, ad esempio di quando, per pagarmi gli studi, lavoravo come portiere di notte in un hotel di Bologna, oppure quando mi capitava di passare qualche serata "di lavoro" in qualche night, o quando, quando, quando.....
Buongiorno a tutti !
5am
E' piacevole leggere un nuovo blog: si sente che le parole da tempo volevano uscire e finalmente hanno trovato un varco.
Uno al giorno, scoperto perchè, per qualche strano motivo, sono stato infilato nella sua lista dei blog, ha questa forza.
In più mi ricorda tante cose di anni passati da un pezzo, ad esempio di quando, per pagarmi gli studi, lavoravo come portiere di notte in un hotel di Bologna, oppure quando mi capitava di passare qualche serata "di lavoro" in qualche night, o quando, quando, quando.....
Buongiorno a tutti !
5am
17/10/2008
sì, semplicemente.
Certe parole, certi modi di dire sono come virus che, usciti da qualche laboratorio di ricerca sulla guerra batteriologica, si diffondono con rapidità impressionante e presto infettano gran parte della popolazione.
E' già capitato al "salve", solo per citare uno dei ceppi virali più recenti e tenaci, quell'espressione che sta fra il buongiorno ed il ciao, che non è nè carne nè pesce, che fu per anni il biglietto da visita del simpatico presentatore Lubrano (non era male la trasmissione mi manda Lubrano, dove la protesta dei buggerati di turno veniva alleggerita dall'umorismo tutto napoletano di Lubrano. Poi è venuto uno che si prendeva troppo sul serio, Marazzo, e abbiamo visto tutti com'è andata a finire).
Tanto il salve di Lubrano era insolito e gaio e piacevole, quanto è stucchevole e vigliacco il salve che ora sta sulla bocca di tutti gli sconosciuti, o appena conosciuti, che vi capita di incrociare e che vi salutano senza guardare, come se si vergognassero di pronunciare un fresco buongiorno o se non osassero pronunciare un amichevole ciao.
Capita anche, è raro ma capita, che alcuni virus, dopo una violenta sfuriata, regrediscano rapidamente fino a quasi scomparire.
E' il caso dell'attimino che, dopo un preoccupante dilagare, ha fortunatamente sollevato un moto di indignazione generale e quasi più nessuno osa pronunciarlo.
Ora c'è un nuovo virus che si sta rapidamente diffondendo, è il virus dell'incertezza, del desiderio di affermare quello che non sappiamo, il desiderio di garantire quello che non possediamo. I principali portatori, anzi portatrici, di questo morbo sono aspiranti. Aspiranti veline, aspiranti conduttrici, aspiranti attrici, in genere belle gnocche, ma ancora aspiranti a qualcos'altro.
Comunque certamente destinate ad un brillante futuro.
Sì, certamente.
Anzi, oserei dire, aZZolutamente Zì.
Certe parole, certi modi di dire sono come virus che, usciti da qualche laboratorio di ricerca sulla guerra batteriologica, si diffondono con rapidità impressionante e presto infettano gran parte della popolazione.
Tanto il salve di Lubrano era insolito e gaio e piacevole, quanto è stucchevole e vigliacco il salve che ora sta sulla bocca di tutti gli sconosciuti, o appena conosciuti, che vi capita di incrociare e che vi salutano senza guardare, come se si vergognassero di pronunciare un fresco buongiorno o se non osassero pronunciare un amichevole ciao.
Capita anche, è raro ma capita, che alcuni virus, dopo una violenta sfuriata, regrediscano rapidamente fino a quasi scomparire.
E' il caso dell'attimino che, dopo un preoccupante dilagare, ha fortunatamente sollevato un moto di indignazione generale e quasi più nessuno osa pronunciarlo.
Ora c'è un nuovo virus che si sta rapidamente diffondendo, è il virus dell'incertezza, del desiderio di affermare quello che non sappiamo, il desiderio di garantire quello che non possediamo. I principali portatori, anzi portatrici, di questo morbo sono aspiranti. Aspiranti veline, aspiranti conduttrici, aspiranti attrici, in genere belle gnocche, ma ancora aspiranti a qualcos'altro.
Comunque certamente destinate ad un brillante futuro.
Sì, certamente.
Anzi, oserei dire, aZZolutamente Zì.
16/10/2008
19/09/2008
novità sulla sidebar
E' il podcast di sunday best, un programma musicale della bbc.
Un sentito grazie per questa scoperta a dispenser , che ieri sera mi ha fulminato con la deliziosa canzoncina(*) di Kid Carpet
buongiorno !
5am

(*) I don't want to fall in love with you (la potete trovare sul bestival, versione flash)
E' il podcast di sunday best, un programma musicale della bbc.
Un sentito grazie per questa scoperta a dispenser , che ieri sera mi ha fulminato con la deliziosa canzoncina(*) di Kid Carpet
buongiorno !
5am
(*) I don't want to fall in love with you (la potete trovare sul bestival, versione flash)
01/09/2008
ma il cielo è sempre più blu
Così cantava Rino Gaetano e in effetti, questa sera a Bologna, ho visto il più bell'arcobaleno della mia vita, ero al casello di Sasso Marconi ed era uno spettacolo mozzafiato: un doppio arcobaleno che incorniciava la piccola vetta di Badolo e della colline vicine.

nb: naturalmente non avevo con me la macchina fotografica, ma questa immagine rende, quasi, l'idea dello spettacolo.
Così cantava Rino Gaetano e in effetti, questa sera a Bologna, ho visto il più bell'arcobaleno della mia vita, ero al casello di Sasso Marconi ed era uno spettacolo mozzafiato: un doppio arcobaleno che incorniciava la piccola vetta di Badolo e della colline vicine.
nb: naturalmente non avevo con me la macchina fotografica, ma questa immagine rende, quasi, l'idea dello spettacolo.
una lasciva chiave di lettura
Fortunatamente la marcia su Roma ha scandalizzato parecchia gente e oggi Fahrenait, su Radio3, ha fatto uno speciale sull'argomento violenza dei tifosi.
Gli eminenti studiosi di antropologia e sociologia ospiti della trasmissione forse non si erano ancora ripresi dal colpo perchè si sono lasciati sfuggire frasi a dir poco esilaranti.
Elisa Davoglio, autrice del volume "Onore ai diffidati", ha detto che i politici non sono stati "lascivi" verso il fenomeno della violenza negli stadi, mentre l'antropologo Bruno Barba ha detto che il calcio ha sprecato una grande occasione: avrebbe potuto essere una "chiave di lettura di tante chiavi di lettura".
Mah !
Fortunatamente la marcia su Roma ha scandalizzato parecchia gente e oggi Fahrenait, su Radio3, ha fatto uno speciale sull'argomento violenza dei tifosi.
Gli eminenti studiosi di antropologia e sociologia ospiti della trasmissione forse non si erano ancora ripresi dal colpo perchè si sono lasciati sfuggire frasi a dir poco esilaranti.
Elisa Davoglio, autrice del volume "Onore ai diffidati", ha detto che i politici non sono stati "lascivi" verso il fenomeno della violenza negli stadi, mentre l'antropologo Bruno Barba ha detto che il calcio ha sprecato una grande occasione: avrebbe potuto essere una "chiave di lettura di tante chiavi di lettura".
Mah !
prove generali per una nuova marcia su Roma
Ieri i nuovi fascisti hanno fatto le prove per una riedizione della marcia su Roma.
Chi ha avuto l'occasione di vedere un branco di tifosi impacchettati dentro un autobus, in corsa verso uno stadio, scortati a sirene spiegate dalle volanti della polizia, può capire cosa intendo.
Questi sono i nuovi squadristi e chi li tollera è colpevolmente complice.
Come era colpevolmente complice l'esercito e la polizia con gli squadristi degli anni '20.
Poi si sa come andò a finire.
Ovviamente non possiamo sapere come andrà a finire adesso, ma le premesse per un nuovo regime "calcio-fascista" ci sono tutte, a partire dall'informazione monopolizzata dal calcio.
Ieri i nuovi fascisti hanno fatto le prove per una riedizione della marcia su Roma.
Chi ha avuto l'occasione di vedere un branco di tifosi impacchettati dentro un autobus, in corsa verso uno stadio, scortati a sirene spiegate dalle volanti della polizia, può capire cosa intendo.
Questi sono i nuovi squadristi e chi li tollera è colpevolmente complice.
Come era colpevolmente complice l'esercito e la polizia con gli squadristi degli anni '20.
Poi si sa come andò a finire.
Ovviamente non possiamo sapere come andrà a finire adesso, ma le premesse per un nuovo regime "calcio-fascista" ci sono tutte, a partire dall'informazione monopolizzata dal calcio.
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