A man in a post office
L'altra mattina, all’ufficio postale per pagare il bollettino per il rinnovo della patente, come al solito non avevo la biro. Dunque sfido le occhiate sospette delle vecchiette in fila e mi avvicino con aria innocente allo sportello per chiedere la biro. Compilato il bollettino mi metto in coda alla coda che, nel frattempo, si è allungata di parecchio.
Sta per arrivare il mio turno che, ecco una impiegatona dai grossi polpacci si mette in una fila tutta sua, proprio davanti allo sportello dove dovrei andare io, che invece cerco di stare correttamente dietro al nastro della privacy. Ovviamente quando tocca a me Polpacci mi passa davanti, vuoi per i muscoli notevoli, vuoi soprattutto per il fatto che è più vicina. Ma questa volta non voglio sottostare al palese sopruso, che diamine, sono un uomo impegnato anch’io ! Dunque mi faccio avanti e sfido Polpacci dicendole: “guardi che la coda è da quella parte”. Quella ovviamente non demorde e mi sbraita qualcosa che neppure ricordo, cosa che mi aspettavo. Quello che invece non mi aspettavo era la subdola frase della cassiera, la stessa che venti minuti prima mi aveva prestato la biro, che mi ha gelato con un “ma che crede, di sbucare dalla fila così all’improvviso e passare davanti a tutti ?”.
Ci sono rimasto di merda e non ho saputo fare altro che aspettare il mio turno.
Ecco, questo sono io, a cinquant’anni sono ancora candido e indifeso come un bambino.
Buongiorno a tutti !
5am
21/11/2008
31/10/2008
neonati
E' piacevole leggere un nuovo blog: si sente che le parole da tempo volevano uscire e finalmente hanno trovato un varco.
Uno al giorno, scoperto perchè, per qualche strano motivo, sono stato infilato nella sua lista dei blog, ha questa forza.
In più mi ricorda tante cose di anni passati da un pezzo, ad esempio di quando, per pagarmi gli studi, lavoravo come portiere di notte in un hotel di Bologna, oppure quando mi capitava di passare qualche serata "di lavoro" in qualche night, o quando, quando, quando.....
Buongiorno a tutti !
5am
E' piacevole leggere un nuovo blog: si sente che le parole da tempo volevano uscire e finalmente hanno trovato un varco.
Uno al giorno, scoperto perchè, per qualche strano motivo, sono stato infilato nella sua lista dei blog, ha questa forza.
In più mi ricorda tante cose di anni passati da un pezzo, ad esempio di quando, per pagarmi gli studi, lavoravo come portiere di notte in un hotel di Bologna, oppure quando mi capitava di passare qualche serata "di lavoro" in qualche night, o quando, quando, quando.....
Buongiorno a tutti !
5am
17/10/2008
sì, semplicemente.
Certe parole, certi modi di dire sono come virus che, usciti da qualche laboratorio di ricerca sulla guerra batteriologica, si diffondono con rapidità impressionante e presto infettano gran parte della popolazione.
E' già capitato al "salve", solo per citare uno dei ceppi virali più recenti e tenaci, quell'espressione che sta fra il buongiorno ed il ciao, che non è nè carne nè pesce, che fu per anni il biglietto da visita del simpatico presentatore Lubrano (non era male la trasmissione mi manda Lubrano, dove la protesta dei buggerati di turno veniva alleggerita dall'umorismo tutto napoletano di Lubrano. Poi è venuto uno che si prendeva troppo sul serio, Marazzo, e abbiamo visto tutti com'è andata a finire).
Tanto il salve di Lubrano era insolito e gaio e piacevole, quanto è stucchevole e vigliacco il salve che ora sta sulla bocca di tutti gli sconosciuti, o appena conosciuti, che vi capita di incrociare e che vi salutano senza guardare, come se si vergognassero di pronunciare un fresco buongiorno o se non osassero pronunciare un amichevole ciao.
Capita anche, è raro ma capita, che alcuni virus, dopo una violenta sfuriata, regrediscano rapidamente fino a quasi scomparire.
E' il caso dell'attimino che, dopo un preoccupante dilagare, ha fortunatamente sollevato un moto di indignazione generale e quasi più nessuno osa pronunciarlo.
Ora c'è un nuovo virus che si sta rapidamente diffondendo, è il virus dell'incertezza, del desiderio di affermare quello che non sappiamo, il desiderio di garantire quello che non possediamo. I principali portatori, anzi portatrici, di questo morbo sono aspiranti. Aspiranti veline, aspiranti conduttrici, aspiranti attrici, in genere belle gnocche, ma ancora aspiranti a qualcos'altro.
Comunque certamente destinate ad un brillante futuro.
Sì, certamente.
Anzi, oserei dire, aZZolutamente Zì.
Certe parole, certi modi di dire sono come virus che, usciti da qualche laboratorio di ricerca sulla guerra batteriologica, si diffondono con rapidità impressionante e presto infettano gran parte della popolazione.
Tanto il salve di Lubrano era insolito e gaio e piacevole, quanto è stucchevole e vigliacco il salve che ora sta sulla bocca di tutti gli sconosciuti, o appena conosciuti, che vi capita di incrociare e che vi salutano senza guardare, come se si vergognassero di pronunciare un fresco buongiorno o se non osassero pronunciare un amichevole ciao.
Capita anche, è raro ma capita, che alcuni virus, dopo una violenta sfuriata, regrediscano rapidamente fino a quasi scomparire.
E' il caso dell'attimino che, dopo un preoccupante dilagare, ha fortunatamente sollevato un moto di indignazione generale e quasi più nessuno osa pronunciarlo.
Ora c'è un nuovo virus che si sta rapidamente diffondendo, è il virus dell'incertezza, del desiderio di affermare quello che non sappiamo, il desiderio di garantire quello che non possediamo. I principali portatori, anzi portatrici, di questo morbo sono aspiranti. Aspiranti veline, aspiranti conduttrici, aspiranti attrici, in genere belle gnocche, ma ancora aspiranti a qualcos'altro.
Comunque certamente destinate ad un brillante futuro.
Sì, certamente.
Anzi, oserei dire, aZZolutamente Zì.
16/10/2008
19/09/2008
novità sulla sidebar
E' il podcast di sunday best, un programma musicale della bbc.
Un sentito grazie per questa scoperta a dispenser , che ieri sera mi ha fulminato con la deliziosa canzoncina(*) di Kid Carpet
buongiorno !
5am

(*) I don't want to fall in love with you (la potete trovare sul bestival, versione flash)
E' il podcast di sunday best, un programma musicale della bbc.
Un sentito grazie per questa scoperta a dispenser , che ieri sera mi ha fulminato con la deliziosa canzoncina(*) di Kid Carpet
buongiorno !
5am
(*) I don't want to fall in love with you (la potete trovare sul bestival, versione flash)
01/09/2008
ma il cielo è sempre più blu
Così cantava Rino Gaetano e in effetti, questa sera a Bologna, ho visto il più bell'arcobaleno della mia vita, ero al casello di Sasso Marconi ed era uno spettacolo mozzafiato: un doppio arcobaleno che incorniciava la piccola vetta di Badolo e della colline vicine.

nb: naturalmente non avevo con me la macchina fotografica, ma questa immagine rende, quasi, l'idea dello spettacolo.
Così cantava Rino Gaetano e in effetti, questa sera a Bologna, ho visto il più bell'arcobaleno della mia vita, ero al casello di Sasso Marconi ed era uno spettacolo mozzafiato: un doppio arcobaleno che incorniciava la piccola vetta di Badolo e della colline vicine.
nb: naturalmente non avevo con me la macchina fotografica, ma questa immagine rende, quasi, l'idea dello spettacolo.
una lasciva chiave di lettura
Fortunatamente la marcia su Roma ha scandalizzato parecchia gente e oggi Fahrenait, su Radio3, ha fatto uno speciale sull'argomento violenza dei tifosi.
Gli eminenti studiosi di antropologia e sociologia ospiti della trasmissione forse non si erano ancora ripresi dal colpo perchè si sono lasciati sfuggire frasi a dir poco esilaranti.
Elisa Davoglio, autrice del volume "Onore ai diffidati", ha detto che i politici non sono stati "lascivi" verso il fenomeno della violenza negli stadi, mentre l'antropologo Bruno Barba ha detto che il calcio ha sprecato una grande occasione: avrebbe potuto essere una "chiave di lettura di tante chiavi di lettura".
Mah !
Fortunatamente la marcia su Roma ha scandalizzato parecchia gente e oggi Fahrenait, su Radio3, ha fatto uno speciale sull'argomento violenza dei tifosi.
Gli eminenti studiosi di antropologia e sociologia ospiti della trasmissione forse non si erano ancora ripresi dal colpo perchè si sono lasciati sfuggire frasi a dir poco esilaranti.
Elisa Davoglio, autrice del volume "Onore ai diffidati", ha detto che i politici non sono stati "lascivi" verso il fenomeno della violenza negli stadi, mentre l'antropologo Bruno Barba ha detto che il calcio ha sprecato una grande occasione: avrebbe potuto essere una "chiave di lettura di tante chiavi di lettura".
Mah !
prove generali per una nuova marcia su Roma
Ieri i nuovi fascisti hanno fatto le prove per una riedizione della marcia su Roma.
Chi ha avuto l'occasione di vedere un branco di tifosi impacchettati dentro un autobus, in corsa verso uno stadio, scortati a sirene spiegate dalle volanti della polizia, può capire cosa intendo.
Questi sono i nuovi squadristi e chi li tollera è colpevolmente complice.
Come era colpevolmente complice l'esercito e la polizia con gli squadristi degli anni '20.
Poi si sa come andò a finire.
Ovviamente non possiamo sapere come andrà a finire adesso, ma le premesse per un nuovo regime "calcio-fascista" ci sono tutte, a partire dall'informazione monopolizzata dal calcio.
Ieri i nuovi fascisti hanno fatto le prove per una riedizione della marcia su Roma.
Chi ha avuto l'occasione di vedere un branco di tifosi impacchettati dentro un autobus, in corsa verso uno stadio, scortati a sirene spiegate dalle volanti della polizia, può capire cosa intendo.
Questi sono i nuovi squadristi e chi li tollera è colpevolmente complice.
Come era colpevolmente complice l'esercito e la polizia con gli squadristi degli anni '20.
Poi si sa come andò a finire.
Ovviamente non possiamo sapere come andrà a finire adesso, ma le premesse per un nuovo regime "calcio-fascista" ci sono tutte, a partire dall'informazione monopolizzata dal calcio.
21/08/2008
Saluti da Principina
OLIMPIADI
Ieri mattina, ore 4.30, mi sono alzato per vedere la gara dei 10 km di nuoto femminile alle olimpiadi di Pechino. Martina Grimaldi, da Bologna, arriva decima. Risultato Molto Onorevole.
RACCOLTA DIFFERENZIATA
Aghi di pino, specialità locale.
Rifiuti Organici
Carta
Vetro, Bottiglie in plastica, Lattine
Varie
La cosa stupefacente di tutto ciò è vedere come il bidone delle bottiglie viene prima riempito con bottiglie di plastica intere, schiacciandole prima di buttarle ne potrebbe contenere almeno il doppio, poi quelle che non entrano vengono sapientemente appoggiate sul coperchio del bidone fino a quando anche questo non è saturo, al che tutto lo spazio circostante viene letteralmente coperto da bottiglie, sempre di plastica, sempre belle integre, con un bell'effetto “discarica abusiva”.
A nulla vale che il bidone delle varie sia quasi vuoto, oppure che a 50 metri di distanza si trovi un altro bidone per le bottiglie stranamente vuoto (lì invece trabocca il bidone delle varie, ci sarebbe di che fare uno studio sociologico sulle differenti abitudini dei due diversi residence): noi vogliamo mettere le bottiglie proprio lì. E basta.
CINGHIALI
Questi toscani mi sembrano tutti un po' cinghialoni: molto rumore, e molte incazzature, per nulla (mi perdoni W.S. per l'abuso del suo famoso titolo).
SIAMO UOMINI O CAPORALI ?
E' interessante osservare come, fra secchielli, palette e ruspe giocattolo, si riproducano in miniatura le dinamiche sociali del mondo del lavoro: alcuni bambini comandano e altri, di solito i miei, eseguono.
E' pure interessante osservare il rapporto diretto fra gli atteggiamenti dei genitori ed i comportamenti dei figli.
Prendiamo ad esempio i casi di Matteo, milanese di 2 anni e Paolo, bolognese di pari età.
Il genitore del primo è ossessivo-nevrotico ?
Matteo vieni qui.
Matteo lascia stare i giochi del Paolo.
Matteo hai chiesto al Paolo se puoi usare la sua ruspètta ?
Matteo è isterico e cerca di togliere la “ruspetta” dalle mani del Paolo anche a costo di ammazzarlo di botte.
Il genitore di Paolo si comporta da menefreghista e osserva a distanza, senza minimamente intervenire, la scena ?
Paolo non reagisce alle botte di Matteo e si limita a guardarlo con un misto di stupore e incazzatura.
OLIMPIADI
Ieri mattina, ore 4.30, mi sono alzato per vedere la gara dei 10 km di nuoto femminile alle olimpiadi di Pechino. Martina Grimaldi, da Bologna, arriva decima. Risultato Molto Onorevole.
RACCOLTA DIFFERENZIATA
Aghi di pino, specialità locale.
Rifiuti Organici
Carta
Vetro, Bottiglie in plastica, Lattine
Varie
La cosa stupefacente di tutto ciò è vedere come il bidone delle bottiglie viene prima riempito con bottiglie di plastica intere, schiacciandole prima di buttarle ne potrebbe contenere almeno il doppio, poi quelle che non entrano vengono sapientemente appoggiate sul coperchio del bidone fino a quando anche questo non è saturo, al che tutto lo spazio circostante viene letteralmente coperto da bottiglie, sempre di plastica, sempre belle integre, con un bell'effetto “discarica abusiva”.
A nulla vale che il bidone delle varie sia quasi vuoto, oppure che a 50 metri di distanza si trovi un altro bidone per le bottiglie stranamente vuoto (lì invece trabocca il bidone delle varie, ci sarebbe di che fare uno studio sociologico sulle differenti abitudini dei due diversi residence): noi vogliamo mettere le bottiglie proprio lì. E basta.
CINGHIALI
Questi toscani mi sembrano tutti un po' cinghialoni: molto rumore, e molte incazzature, per nulla (mi perdoni W.S. per l'abuso del suo famoso titolo).
SIAMO UOMINI O CAPORALI ?
E' interessante osservare come, fra secchielli, palette e ruspe giocattolo, si riproducano in miniatura le dinamiche sociali del mondo del lavoro: alcuni bambini comandano e altri, di solito i miei, eseguono.
E' pure interessante osservare il rapporto diretto fra gli atteggiamenti dei genitori ed i comportamenti dei figli.
Prendiamo ad esempio i casi di Matteo, milanese di 2 anni e Paolo, bolognese di pari età.
Il genitore del primo è ossessivo-nevrotico ?
Matteo vieni qui.
Matteo lascia stare i giochi del Paolo.
Matteo hai chiesto al Paolo se puoi usare la sua ruspètta ?
Matteo è isterico e cerca di togliere la “ruspetta” dalle mani del Paolo anche a costo di ammazzarlo di botte.
Il genitore di Paolo si comporta da menefreghista e osserva a distanza, senza minimamente intervenire, la scena ?
Paolo non reagisce alle botte di Matteo e si limita a guardarlo con un misto di stupore e incazzatura.
29/07/2008
Certi lussi
Volevo mangiare una pizza.
Poi ho pensato alla farina che, a causa della speculazione finanziaria, rischiava di essere introvabile.
Poi ho pensato al pomodoro, che doveva arrivare con la nave dalla Cina .
Poi ho pensato alla mozzarella, che doveva superare i blocchi stradali per le proteste contro le discariche.
Poi ho pensato al cingalese, che doveva venire dallo Sri Lanka per la consegna, nascosto in un tir fino all'Italia poi, dalla pizzeria, in sella al motorino, infine, con l'ascensore, fino al mio piano.
Mi è passata la fame.
Volevo mangiare una pizza.
Poi ho pensato alla farina che, a causa della speculazione finanziaria, rischiava di essere introvabile.
Poi ho pensato al pomodoro, che doveva arrivare con la nave dalla Cina .
Poi ho pensato alla mozzarella, che doveva superare i blocchi stradali per le proteste contro le discariche.
Poi ho pensato al cingalese, che doveva venire dallo Sri Lanka per la consegna, nascosto in un tir fino all'Italia poi, dalla pizzeria, in sella al motorino, infine, con l'ascensore, fino al mio piano.
Mi è passata la fame.
24/07/2008
un tormento unico
Tempo di dichiarazioni dei redditi: il commercialista non serve più, meglio un ingegnere.
Compilare la dichiarazione, con il software dell'agenzia entrate, è un gioco da ragazzi.
La vera difficoltà sta nel capire, dopo aver letto un laconico messaggio di errore ("...documento non compatibile"), che è necessario aggiornare prima la java virtual machine poi il software di invio telematico, pena ritrovarsi, dopo avere stampato una perfetta dichiarazione, delusi e frustrati per non essere riusciti ad inviarla al fisco.
Quindi, più che ad un commercialista, è meglio rivolgersi ad un ingegnere informatico: è più allenato a comprendere il linguaggio dei suoi simili e più scafato nelle procedure di installazione dei vari ammennicoli richiesti.
Auguri a tutti !
5am
Tempo di dichiarazioni dei redditi: il commercialista non serve più, meglio un ingegnere.
Compilare la dichiarazione, con il software dell'agenzia entrate, è un gioco da ragazzi.
La vera difficoltà sta nel capire, dopo aver letto un laconico messaggio di errore ("...documento non compatibile"), che è necessario aggiornare prima la java virtual machine poi il software di invio telematico, pena ritrovarsi, dopo avere stampato una perfetta dichiarazione, delusi e frustrati per non essere riusciti ad inviarla al fisco.
Quindi, più che ad un commercialista, è meglio rivolgersi ad un ingegnere informatico: è più allenato a comprendere il linguaggio dei suoi simili e più scafato nelle procedure di installazione dei vari ammennicoli richiesti.
Auguri a tutti !
5am
18/07/2008
pensieri meschini
Il fatto è che quando ti trovi solo, finisce sempre che in frigo hai più di quanto riesci a mangiare prima delle scadenze.
Il fatto è che quando ti trovi solo hai più tempo. Anche per fare attenzione agli altri.
Il fatto è che l'altra sera avevo deciso di mangiare quello stracchino con i pomodori.
Il fatto è che da qualche notte nella panchina del giardinetto sotto casa c'era quel fagottone.
Il fatto è che poi quella sera sono finito in pizzeria.
Il fatto è che la mattina dopo, mentre pensavo che avrei dovuto buttare stracchino e pomodori, mi è tornato in mente il sacco a pelo che stava sulla panchina di sotto.
Il fatto è che alla fine ho preparato una colazione a base di stracchino, pomodori, crackers, pesca, prugne e yoghurt.
Il fatto è che, mentre appoggiavo il sacchetto della colazione sulla panchina, lui si è svegliato.
Il fatto è che mentre gli dicevo, "Ti ho portato un pò di frutta per colazione, se ti va", ho dato un'occhiata e mi è sembrato un ragazzo a posto.
Il fatto è che questa mattina, mentre gli preparavo una fetta di anguria e tutto il resto, si è messo a piovere.
Il fatto è che dopo ha smesso e lui fortunatamente è tornato alla panchina.
Il fatto è che poi mi ha detto che ieri ha gradito la frutta.
Il fatto è che adesso sto pensando a cosa gli preparerò domattina.
Il fatto è che quando ti trovi solo, finisce sempre che in frigo hai più di quanto riesci a mangiare prima delle scadenze.
Il fatto è che quando ti trovi solo hai più tempo. Anche per fare attenzione agli altri.
Il fatto è che l'altra sera avevo deciso di mangiare quello stracchino con i pomodori.
Il fatto è che da qualche notte nella panchina del giardinetto sotto casa c'era quel fagottone.
Il fatto è che poi quella sera sono finito in pizzeria.
Il fatto è che la mattina dopo, mentre pensavo che avrei dovuto buttare stracchino e pomodori, mi è tornato in mente il sacco a pelo che stava sulla panchina di sotto.
Il fatto è che alla fine ho preparato una colazione a base di stracchino, pomodori, crackers, pesca, prugne e yoghurt.
Il fatto è che, mentre appoggiavo il sacchetto della colazione sulla panchina, lui si è svegliato.
Il fatto è che mentre gli dicevo, "Ti ho portato un pò di frutta per colazione, se ti va", ho dato un'occhiata e mi è sembrato un ragazzo a posto.
Il fatto è che questa mattina, mentre gli preparavo una fetta di anguria e tutto il resto, si è messo a piovere.
Il fatto è che dopo ha smesso e lui fortunatamente è tornato alla panchina.
Il fatto è che poi mi ha detto che ieri ha gradito la frutta.
Il fatto è che adesso sto pensando a cosa gli preparerò domattina.
17/07/2008
vecchie notizie
Da La Repubblica di ieri:
pag.4 affari d'oro
un hummer h2, costo 57.590 dollari, acquistato al cambio del 2002 sarebbe costato 65.443 euro, oggi costa solamente 35.933 euro. Cacchio, quasi quasi ne compro un paio anch'io.
pag.6 il filantropo
Il re dell'Arabia Saudita è preoccupato per il prezzo del petrolio salito troppo e ce l'ha con gli speculatori che "non si curano affatto dei danni inflitti all'umanità". Da morire dal ridere.
pag.11 mal di testa
Quello che ti viene se leggi l'incredibile cronaca dei pagamenti di mazzette fatti negli ultimi due anni da Angelini. Ma non vi preoccupate, lui vende anche gli analgesici.
pag.12 chiagne e fotte 1
Quella che la Fieg, federazione....giornali, scrive per protestare contro la decisione della pubblica amministrazione di cessare la pubblicazione sui quotidiani degli annunnci pubblici per gare d'appalto e simili che, d'ora in avanti, saranno pubblicati solamente sui siti web delle amministrazioni. Si fa appello ai "diritti costituzionali di informazione dei cittadini" e bla, bla, bla..
Sarebbe stato più onesto e credibile invocare la crisi del mercato pubblicitario su carta stampata.
pag.22 chiagne e fotte 2
Una intera pagina piena di annunci legali di pubbliche amministrazioni. Allora di che cazzo vi lamentavate 10 pagine prima ?
pag.23 know how
Matteo Cambi, enfant prodige e "guru" della moda italiana (auguri!), in carcere da qualche giorno soffre di crisi di astinenza da stupefacenti. Proseguiamo la lettura e apprendiamo che alla costruzione del maccherone ha partecipato attivamente un ex dirigente della Parmalat dei tempi d'oro. C'era un know how da non disperdere.
pag.29 hummer again
La General Motors, in crisi, riduce del 20% il personale e mette in vendita la Hummer. L'ha detto mr.Wagoner, il presidente del gruppo che, col nome che si ritrova, farebbe meglio ad occuparsi di ferrovie. Da parte mia meglio aspettare: fra un pò, oltre al cambio favorevole, ci saranno pure i saldi.
pag.30 una poltrona ed un giocattolo
Montezemolo, da quel grande bamboccione collezionista di poltrone che è, non poteva proprio farne a meno. Voleva un trenino, non l'hanno fatto presidente delle ferrovie, allora in compagnia dell'altro suo compagno di giochi, Diego Della Valle, si è lanciato in una "nuova sfiga" (pardon, sfida). Hanno costituito un'impresa di trasporti ferroviari per l'alta velocità, di cui lui sarà, indovinate un pò, il presidente. Nella foto, il presidente con un ditino indica il trenino (che sembra un vibratore) mentre con l'altra mano si dà una sistematina al pacco, indolenzito dalle lunghe sedute sulle innumerevoli poltrone.
Evviva la concorrenza! Evviva le assunzioni! Evviva la modernità! Evviva il presidente!, esulta la velina di regime.
pag.38 JR tossico
Esilarante intervista a JR, quello di Dallas, che a 76 anni racconta le sue esperienze con alcol, fumo di tutti i tipi e droghe assortite.
pag.41 come guadagnare stando chiusi in casa
Intervista all'architetto bolognese (cacchio !) Mario Cucinella, che spiega come le case ecologiche possono far guadagnare chi ci abita. Anche della nostra casa coop Ansaloni dice che è ecologica, ma costa un patrimonio di spese condominiali. Qui mi sa che qualcuno racconta le bugie e penso di sapere chi è.
Buongiorno a tutti !
5am
Da La Repubblica di ieri:
pag.4 affari d'oro
un hummer h2, costo 57.590 dollari, acquistato al cambio del 2002 sarebbe costato 65.443 euro, oggi costa solamente 35.933 euro. Cacchio, quasi quasi ne compro un paio anch'io.
pag.6 il filantropo
Il re dell'Arabia Saudita è preoccupato per il prezzo del petrolio salito troppo e ce l'ha con gli speculatori che "non si curano affatto dei danni inflitti all'umanità". Da morire dal ridere.
pag.11 mal di testa
Quello che ti viene se leggi l'incredibile cronaca dei pagamenti di mazzette fatti negli ultimi due anni da Angelini. Ma non vi preoccupate, lui vende anche gli analgesici.
pag.12 chiagne e fotte 1
Quella che la Fieg, federazione....giornali, scrive per protestare contro la decisione della pubblica amministrazione di cessare la pubblicazione sui quotidiani degli annunnci pubblici per gare d'appalto e simili che, d'ora in avanti, saranno pubblicati solamente sui siti web delle amministrazioni. Si fa appello ai "diritti costituzionali di informazione dei cittadini" e bla, bla, bla..
Sarebbe stato più onesto e credibile invocare la crisi del mercato pubblicitario su carta stampata.
pag.22 chiagne e fotte 2
Una intera pagina piena di annunci legali di pubbliche amministrazioni. Allora di che cazzo vi lamentavate 10 pagine prima ?
pag.23 know how
Matteo Cambi, enfant prodige e "guru" della moda italiana (auguri!), in carcere da qualche giorno soffre di crisi di astinenza da stupefacenti. Proseguiamo la lettura e apprendiamo che alla costruzione del maccherone ha partecipato attivamente un ex dirigente della Parmalat dei tempi d'oro. C'era un know how da non disperdere.
pag.29 hummer again
La General Motors, in crisi, riduce del 20% il personale e mette in vendita la Hummer. L'ha detto mr.Wagoner, il presidente del gruppo che, col nome che si ritrova, farebbe meglio ad occuparsi di ferrovie. Da parte mia meglio aspettare: fra un pò, oltre al cambio favorevole, ci saranno pure i saldi.
pag.30 una poltrona ed un giocattolo
Montezemolo, da quel grande bamboccione collezionista di poltrone che è, non poteva proprio farne a meno. Voleva un trenino, non l'hanno fatto presidente delle ferrovie, allora in compagnia dell'altro suo compagno di giochi, Diego Della Valle, si è lanciato in una "nuova sfiga" (pardon, sfida). Hanno costituito un'impresa di trasporti ferroviari per l'alta velocità, di cui lui sarà, indovinate un pò, il presidente. Nella foto, il presidente con un ditino indica il trenino (che sembra un vibratore) mentre con l'altra mano si dà una sistematina al pacco, indolenzito dalle lunghe sedute sulle innumerevoli poltrone.
Evviva la concorrenza! Evviva le assunzioni! Evviva la modernità! Evviva il presidente!, esulta la velina di regime.
pag.38 JR tossico
Esilarante intervista a JR, quello di Dallas, che a 76 anni racconta le sue esperienze con alcol, fumo di tutti i tipi e droghe assortite.
pag.41 come guadagnare stando chiusi in casa
Intervista all'architetto bolognese (cacchio !) Mario Cucinella, che spiega come le case ecologiche possono far guadagnare chi ci abita. Anche della nostra casa coop Ansaloni dice che è ecologica, ma costa un patrimonio di spese condominiali. Qui mi sa che qualcuno racconta le bugie e penso di sapere chi è.
Buongiorno a tutti !
5am
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