07/09/2005


Il melone è decisamente da scartare.
Ieri ho azzardato a mangiarne una (dico una) fetta.
Alla sera avevo un labbro da fare invidia alle varie lecciso, gruber e parietti.
In vacanza acquistavo tutti i giorni il giornale.
Per il sudoku e anche per le notizie.
La cosa che mi preoccupava di più era il constatare, dai preamboli di intervista, di avere Fassino alle spalle (a Scansano) e Prodi davanti (a Castiglione della Pescaia).
Ma forse sarebbe stato peggio il contrario.
il matrimonio inquina ?

Vedo spesso per strada annunci di nozze spennellati sui muri o stampati ed appiccicati ai semafori e alla segnaletica.
A volte sono opera dei promessi sposi, altre volte degli amici di questi.
Ben pochi, dopo le nozze, passano a riprendersi gli annunci, che rimangono lì a consumarsi nel tempo.
E forse resistono più a lungo dei matrimoni che hanno proclamato.

06/09/2005

com'è e come sarà

Sono proprio curioso di vedere come sarà fra due anni questa metà di Bologna che, al momento, è completamente terremotata da quello che sembra essere un unico enorme cantiere.

In un triangolo di 8 x 3 kilometri, nella zona nord-est della periferia cittadina, c'è una incredibile concentrazione di cantieri.
E altri ne devono arrivare !
Cominciamo dai lavori sulla tangenziale, proseguiamo con l'alta velocità che, in Via Carracci, diventa tutt'uno con il cantiere dei nuovi uffici comunali nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo e aggiungiamo, infine, qualche complesso di nuovi palazzi per abitazioni. Ma non è ancora finita: sono anche in arrivo la nuova facoltà di ingegneria e qualche nuova linea di trasporto (non è ancora proprio chiaro quale e quando, ma immagino che fra tram, sopraelevata e metropolitana qualcosa alla fine si farà).

30/08/2005

finalmente sono intollerante

45 anni sono un traguardo importante.
Ci si può finalmente considerare a pieno titolo nel gruppo degli anziani.
Ed eccomi ora anche intollerante, qualità suprema dell'età avanzata.

Già da tempo non tolleravo più, senza darlo troppo a vedere però, vari comportamenti e persone, ma ora è il mio organismo che mi insegna a protestare.
Lui mi dà il buon esempio e protesta contro i fritti, contro le uova, contro i formaggi, contro i salumi.
Lui protesta contro questi attacchi e mi fa gonfiare mostruosamente, mi fa spuntare un bel pò di ponfi irresistibilmente pruriginosi.
Per 45 anni ha sopportato tutto.
Io pensavo di mangiare leggero, Lui, evidentemente, non era d'accordo, ma sopportava.
"Ma ora basta," mi ha detto, "sei cresciuto e devi deciderti a non avvelenarti più.
Da oggi sarai intollerante.
Sì, vai pure a fare le analisi del sangue, delle urine, del fegato.
Tutto quello che vuoi, ma ricorda sempre: sei intollerante."

5am
28/08 > pesca, gelato di frutta
29/08 > latte, melone
30/08 > latte, fette biscottate e miele, pasta in bianco, insalata, filetto alla piastra, riso, radicchio rosso, finocchio, prugne

14/07/2005


X (size matters!)

Sono giorni che non mi faccio vivo e qualcuno penserà che sono andato in vacanza.
Diciamo allora che ero in vacanza-studio.
Ho passato due giorni a studiare come recuperare qualche striminzito gigabyte di disco da un vecchio (4 anni) server.
Qualcuno dirà che sono un fesso, che oggi con duecento euro ti porti a casa un disco da 500 gigabyte che lo attacchi in rete e non ci pensi più.
In generale è vero, che sono fesso intendo, però questa era ormai una questione d'onore e, comunque, nel caso specifico, questa soluzione non avrebbe potuto funzionare.
Perchè ?
Perchè la lotta per conquistare 10 striminziti giga era fra me ed il mitico sql server di microsoft, che il disco lo pretende dentro al server: delle unità di rete, per quanto capienti e veloci possano essere, non sa proprio che farsene, quindi o gli trovavo lo spazio o rinunciavo al mio caro database.
Ma come ho potuto costruire un database in un server con un disco così limitato ?
Primo perchè sono fesso, secondo perchè a quel server ci sono affezionato, terzo perchè il database, file di log incluso, non dovrebbe superare i 600 megabytes, quindi, con una scorta di 9,4 giga, avrei potuto stare tranquillo.
Ma non avevo considerato il fattore "X".
Tempo fa avevo impostato una replica schedulata per essere eseguita ogni notte.
Questa replica avrebbe copiato tutti i dati di una certa categoria, salvo le categorie da escludere (da contrassegnare con una X in un certo campo).
Ebbene, due mesi fa, avrei dovuto mettere una X su una di queste categorie (che vale circa 100.000 righe) per smettere di replicarla.
Invece ho dimenticato di farlo poi, siccome la categoria era superata, non l'ho più guardata.
E ieri il disco si è riempito, dopo che le 100.000 righe, ricopiate ogni notte per 60 notti di seguito, sono diventate 6.000.000 di righe.
A questo punto ho passato due giorni a provare tutte le tecniche messe a disposizione da Microsoft con nomi promettenti come "truncate log" (il vero mangiadisco è, infatti il log, più che il file dati) oppure "shrink database".
Tutto è stato inutile: lui pretendeva, prima di eliminare il log, di salvarlo, anche se a me non avrebbe potuto fregare di meno di questo inutile log.
Ma come avrei potuto salvarlo se questo beneamato log occupava 7 gb e, a fatica, pulendo di qua e di là, ero riuscito a metterne insieme solo 2 ?
Una funzione semplice ed efficace del tipo: "butta il log nel cestino e non preoccuparti, che il database poi si aprirà comunque" ancora non mi pare esista (forse nella prossima release di sql).
Alla fine, come in ogni koan che si rispetti, oggi è arrivata l'illuminazione: creare un nuovo database copiando dal vecchio solo le cose utili.
In un'ora avevo finito ed avevo liberato ben 10,6 gigabytes.

Buonanotte (e scusate l'argomento pallosetto) !
5am

PS: a proposito di dischi, questa sera al centro lame c'è stato un concerto delle vibrazioni (vedi foto all'inizio). Standomene a letto me li sono ascoltati molto bene (complici i discreti amplificatori e la notte estiva che sconsiglia di chiudere le finestre): tutto sommato il loro stile neo-70 non mi dispiace affatto.

04/07/2005

siamo alle solite

Agosto si avvicina e noi non sappiamo ancora dove andare in vacanza.
La nostra programmazione ferie fa acqua da tutte le parti.
E' ancora la stessa di quando ero single o, al più, fidanzato: prima si partiva, poi si decideva dove fermarsi.
Ora però, con due marmocchi al seguito, che dopo la tangenziale già ti chiedono: "quando siamo arrivati ?", ad intervalli cadenzati di 15 minuti ciascuno, questo metodo mostra un pò la corda.

C'è qualcuno che ha qualche consiglio (pratico) da darmi ?

Help !

02/07/2005

vergogna ! falimento !
Passo in bicicletta, questa mattina, in zona Eleonora Duse, un angolo tranquillo, con un pò di verde, alle spalle della trafficata S.Donato.
C'è un cantiere, un palazzo quasi finito, di bei mattoni rossi a vista.
Chissà da quanto sta lì.
Sul pannello di legno che chiude l'accesso al cantiere, qualcuno, con la vernice rossa, poco istruito ma molto incazzato, ha scritto a caratteri grandi: "VERGOGNA FALIMENTO".

***
Sono poche le leggi di interesse pubblico varate da questo governo, ma quella sulla tutela dell'acquisto di case in costruzione merita una citazione, sperando che nessuno sia più costretto a sfogare la sua rabbia sulla transenna di un cantiere abbandonato.

01/07/2005

Non che sia un patito delle variazioni del template, ma sono stato costretto a farlo perchè il precedente cadeva, letteralmente, a pezzi e non riuscivo a ripararlo.
Così, come va di moda oggi, è stato più semplice gettare il vecchio e metterne su uno nuovo.
Che spreca troppo spazio, è un pò troppo fighetto, ma almeno funziona.
Saluti.

30/06/2005

Della serie appunti al volo...
Quando capiti per sbaglio su un sito che ti sembra interessante, dove te lo annoti ? Anche a questo serve un blog.
Ebbene per farla breve, da una rapida occhiata questo sito (www.pianetabimbi.it) mi è sembrato interessante. Vedremo.

Saluti, ritorno in immersione.
5am

29/06/2005

Ops! Lucrezia mi è scivolata giù. Questo caldo gioca brutti scherzi.

09/06/2005

Le donne non vogliono più (sesso, bugie e video-prediche)

Finalmente domenica si vota !
Anche la tormentata vicenda del referendum sulla “procreazione assistita” volge al termine.
Il quesito sulla fecondazione “eterologa” mi fa venire in mente un film di qualche anno fa, che rivedrei volentieri (confesso, avevo un debole per LldR): Le donne non vogliono più. Chissà che qualche tv, con l'occasione, non lo voglia riproporre.

Ma mi torna in mente, anche se il ricordo è assai sfuocato, il vecchio sesso, bugie e videotape, che non c'entra nulla con l'argomento, ma c'entra molto con la campagna mediatica, questa volta massiccia, che si è sviluppata intorno a questo voto.

E, per l'ennesima volta, vedo con grande dolore che l'esito del referendum si dovrà giocare per forza sulla conta degli astenuti.
Il referendum è uno strumento per adulti: non per bambini, non per vecchi rimbambiti.
Gli Svizzeri lo usano spesso e con grande disinvoltura.
Evidentemente gli Svizzeri sono adulti.
Gli Italiani passarono con una buona sufficienza l'esame di maturità post bellico sulla scelta fra monarchia e repubblica: si sa che la guerra è distruttiva, ma che è anche molto, ma molto, formativa.
Negli anni 70 poi, raggiungemmo la piena maturità di popolo adulto, con i grandi referendum su divorzio ed aborto: belle battaglie per il si e per il no e nessun problema di quorum.
Ora siamo precipitati nella più profonda e triste fase dell'alzheimer nazionale: da anni i referendum non riescono più a raggiungere il quorum dei votanti.
Credo tanto nel referendum che, anni fa, feci una cosa - per me (chi conosce la mia pigrizia può testimoniarlo) – clamorosa: andai in Comune a depositare la mia firma per la presentazione di una raffica di referendum, che avrebbero dato una svolta all'asfittico sistema socio-economico nazionale (ricordo, fra i tanti, l'abolizione della ritenuta d'acconto, altro che “decreto-competività” (varato col preservativo infilato: ordini professionali non aboliti, ecc., ecc.): quei quesiti erano bombe di competitività): risultato di tanto sforzo ? quorum non raggiunto.
Ora mi tocca di applaudire uno che, in teoria, dovrebbe essermi piuttosto distante: Gianfranco Fini, e mi tocca di sentire un figlio, traditore, dei radicali, che hanno insegnato a noi italiani cos'è (cos'era, purtroppo) il referendum, proclamare pubblicamente la sua astensione al voto: Rutelli, tu quoque !

Vogliamo deciderci a fare qualcosa per eliminare questo maledetto quorum che sta uccidendo il referendum e ci sta portando nella tomba della democrazia ?
E' aperta la raccolta di firme, qui, su questo blog, o dove preferite voi. Ma facciamolo subito.

Buongiorno !
5am

08/06/2005


Rivedere questa sera, dopo tanti anni, Il Laureato, è stato molto bello,... emozionante,...rigenerante.

5am

...rinfrescante...

02/06/2005

technology fa rima con commodity


"La regola generale è stare alla larga dagli investimenti tecnologici “speculativi”, quelli ad alto margine di incertezza. Questo significa aspettare che si sviluppi uno standard condiviso, che si crei un’effettiva affidabilità del prodotto/servizio e che i prezzi comincino a scendere. Quando investire è e rimane una decisione di business, che varia a seconda dei casi; ma il rischio, che le aziende correrebbero, di restare indietro “tecnologicamente”, è stato ampiamente e artatamente gonfiato."


Nicholas Carr da una vecchia (ma sempre attuale) intervista su Web Marketing Tools